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Il Presepe Vivente nella Parrocchia di San Luca Evangelista al Prenestino

Le rappresentazioni il 29 dicembre 2024 e il 5 gennaio 2025

La prima rappresentazione si è svolta il 29 dicembre del 2024 ed è stata bella ed interessante ma il secondo evento del 5 gennaio 2025 è stato super, con l’arrivo dei Re Magi Gasparre Melchiorre e Baldassarre nel sagrato della Chiesa. 

La Comunità della Parrocchia di San Luca, spronata dal Parroco Don Romano De Angelis e da tutti i Sacerdoti, ha posto in essere numerose iniziative, cercando di creare momenti di aggregazione e convivialità. 

Tra le tante iniziative degli anni scorsi, nel periodo natalizio, degna di menzione è stata la rassegna dei Presepi, cui partecipavano le varie famiglie. Gli addetti si sono recati presso le abitazioni dei concorrenti per effettuare il controllo, attribuendo un punteggio alle opere realizzate.

Ultimate le visite, sono state stilate le classifiche, i vincitori sono stati premiati, alla presenza del Parroco Don Romano e dalle Autorità del V Municipio di Roma Capitale, nel bellissimo ed accogliente Teatro della Parrocchia.  

Con l’arrivo del covid, molte tradizioni e iniziative, sono state interrotte, aspettando il momento di poterle ripresentare più belle e interessanti di prima. 

Dopo un periodo di stallo i tanti volontari, forti degli insegnamenti costruttivi recepiti nella Comunità della Parrocchia di S Luca, hanno posto in essere una nuova iniziativa.

La prima rappresentazione

All’inizio del 2024 si è pensato di ripartire con l’idea di una nuova iniziativa per il Natale, il “Presepe vivente”.

Giovanni Nocera, incoraggiato dal Parroco Don Romano e da tutti gli altri Sacerdoti ha iniziato la ricerca dei volontari per realizzare la tradizionale rievocazione cristiana, in una breve rappresentazione teatrale, con la collaborazione di tanti figuranti.   

Così il 29 dicembre 2024 è stata effettuata la prima rappresentazione con grande successo.  

Il compito di accogliere la moltitudine delle persone, è stato affidato al figurante di S. Francesco d’Assisi, autore del primo presepe a Greccio (RI), annunciando l’evento, come già tantissimi anni fa, con queste parole “desidero che tutti, adulti e bambini, possano sentire la stessa meraviglia e amore che io provavo per queste grande evento il Santo Natale, così ho deciso di realizzare un Presepe vivente, un modo semplice ma potente per rivivere la nascita di Gesù”.

Lo stesso figurante, rivolgendosi al numeroso pubblico assiepato nel Sagrato della chiesa, in attesa di entrare nel giardino per gustarsi la presentazione, si è rivolto a loro dicendo così “cari amici guardate la nostra iniziativa con occhi nuovi per vedere in esso, non solo una tradizione ma un segno vivo della presentazione di Dio fra noi, che il Presepe di Greccio possa ispirarci tutti di vivere il vero spirito Natalizio”. 

Alla rappresentazione del Presepe Vivente hanno preso parte  oltre 50 figuranti, compreso una bambina di appena un mese per rappresentare il Bambin Gesù. Nelle diverse scene, sono state rappresentate l’accoglienza di S. Francesco, le voci dei Profeti, l’Annunciazione a Maria, il Censimento, l’annuncio ai pastori da parte dell’Angelo, la venuta dei  Pastori nella fredda Grotta della Natività, Erode, i re Magi, le attività artigiane del Falegname e del Fabbro, e le botteghe di Frutta verdura e Panetteria.  

La seconda rappresentazione

Nel secondo ed ultimo evento del 5 gennaio 2025 il numeroso pubblico in attesa dei Re Magi, è stato intrattenuto nel sagrato della Chiesa dal Vice Parroco Don Thierry, il quale  ha rievocato l’Evento del Santo Natale e la Nascita di Gesù Bambino. 

Poi con l’arrivo dei tre Saggi, il Vice Parroco ha avviato un dialogo fra i bambini presenti e i Re Magi, domande ingenue semplici ma interessante sulla Natività alle quali i Magi hanno risposto egregiamente, senza difficoltà, ispirati da questa serata magica. 

Una della tante domande dei bambini è stata: “Scusate come mai siete arrivati senza cammelli?” E la risposta è stata: “Devi sapere dopo un lungo viaggio i cammelli erano esausti e poiché hanno bisogno di bere tanta acqua, abbiamo preferito lascarli presso  una sorgente alle porte di Roma per farli dissetare, e noi siamo venuti a piedi, questo giustifica il nostro ritardo a questo appuntamento. 

Ultimata la fase dei dialoghi, i bambini/e hanno consegnato ai Magi le loro letterine con le richieste dei regali preferiti. 

Le persone infine sono state invitate a gruppi di circa duecento persone alla volta ad entrare nel giardino della Parrocchia per ammirare il Presepe, dove sono stati accolti da Giovanni Nocera, ideatore dell’iniziativa, e dalle musiche del Maestro  Sandro Chieruzzi.

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