In mostra i 20 artisti del Premio Internazionale Massenzio Arte

Premiati all'Isa in via del Commercio 13 i tre vincitori dell'XI edizione
di Claudia Tifi - 27 Novembre 2007

1- Stigliano 2- Liberatore 3- Giannini

Luca Giannini, Giovanni Liberatore e Mariarosaria Stigliano sono i tre vincitori della XI Edizione del Premio Internazionale Massenzio Arte e saranno in mostra, assieme agli altri 20 finalisti, fino al 30 novembre 2007, dalle 17:00 alle 20:00 alla sede dell’Isa, Istituto Superiore Antincendi, in via del Commercio 13.

A decretarne la vittoria, è stata una ben nutrita giuria composta da Guido Strazza, Ennio Calabria, Maurizio Chelucci, Massimo Locci, Gianluca Murasecchi, Alessandro D’Ercole, Arianna Mercanti, Maria Teresa Sarno, Carlo Magnelli e Florindo Ruta.

Dalla fotografia al video, dalla tecnica mista all’installazione, i molti linguaggi dell’arte contemporanea e la provenienza internazionale dei partecipanti rendono il Premio Massenzio Arte una valida possibilità di ampliare il panorama artistico e culturale della capitale, di garantire visibilità a chiunque sia impegnato nella ricerca artistica, segnalandolo all’attenzione degli operatori del settore, e di offrire adeguati spazi espositivi e risonanza di critica e di pubblico a livello nazionale ed internazionale.

Inoltre la giuria ha deciso di conferire un premio speciale alla carriera a Lydia Predominato, artista nota da tempo ed originale esponente della cosiddetta fiber art fin dal 1976. La fiber art (mal tradotta in italiano con arte tessile) è nata negli anni Cinquanta a seguito dell’espressionismo americano, fa riferimento alla fibra e alla tecnica dell’intreccio eseguito con i materiali più disparati e in tutte le sue accezioni per arrivare infine all’espressione libera da qualsiasi collegamento al fare tessile tradizionale.

Da un’ approfondita ricerca tecnica sulla stampa xilografica si sviluppano le opere di Mariarosaria Stigliano: nata a Taranto nel 1973, vive e lavora a Roma.

Affascinato dal dialogo tra materia e simbolo, Luca Giannini, che vive ed opera a Roma, ha incentrato il proprio percorso umano ed artistico sul recupero del valore segnico della realtà e sulla ricerca dell’equilibrio, focalizzandosi sul rapporto tra uomo ed ambiente, tra corporeità e spiritualità, tra terreno e celeste

Evocatività pittorica e poetica delle immagini, ambiguità antropomorfa, estetica della material: ecco i campi in cui si evolve la ricerca artistica di Giovanni Liberatore nato a Roma nel 1969, dove vive e lavora.

Raccolte in un catalogo gratuitamente distribuito all’ingresso, le opere appartengono a vari giovani autori: Cristina Cerminara (tecnica mista), Stefano Cioffi (tecnica mista), Alberto Di Cesare (fotografia), Walter Festuccia (acrilico su carta), Cristiano Gabrielli (tecnica mista), Luca Giannini (tecnica mista su juta), Heide Khatschaturian (tecnica mista), Nicola Kiwitt (tecnica mista), Giovanni Liberatore (fotografia), Cornelia Marin (acrilico su tela), Adamo Modesto (tecnica mista), Francesca Mollicone (pittura), Akira Okamoto (scultura), Patrizia Pecorella (pittura), Monica Pennazzi (tecnica mista su legno e juta), Lydia Predominato (video), Marcia Ribeiro (pittura su carta), Iun Yug Seo (installazione), Maria Rosaria Stigliano (grafite su carta), Emily Veria Bovino (tecnica mista).

La partecipazione al concorso, regolata da un bando a cadenza annuale, può avvenire con opere di pittura, scultura, grafica, fotografia, installazioni, murales, video, web arte, e tanto altro, senza alcun limite di età o cittadinanza.

La mostra è curata dall’Associazione Culturale Massenzio Arte.

Per saperne di più: www.massenzioarte.it; e-mail: massenzioarte@yahoo.it, f.ruta2@libero.it.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti