In visita al Museo del Pleistocene a Casal de’ Pazzi

Domenica 19 gennaio alle ore 10.00 visita guidata con Pilloleart, Omnia Urbes, Amici del Parco e Stanza della Cultura alla scoperta di Roma Est
Olga Di Cagno - 9 Gennaio 2020

Pilloleart, Omnia Urbes, Amici del Parco, associazioni che da tempo sono impegnate nella valorizzazione del territorio di Roma Est, supportate ed accolte all’interno della Stanza della Cultura, presso la Farmacia Federico, in via Prenestina 692, proseguono il loro percorso lungo le antiche vie romane che da millenni caratterizzano la cosiddetta Roma Est.

Via Prenestina, con i suoi sepolcreti, le basiliche, le ville, i colombari e molto altro è stata la protagonista del primo ciclo di incontri. Via Tiburtina con la Porta Taurina, la basilica Laurenziana, il Verano, antiche strutture insediative e molto monto altro è stata la protagonista del secondo ciclo di incontri.

Domenica 19 gennaio, alle ore 10.00, si svolgerà una vera e propria passeggiata nella storia antichissima di Roma, una Roma talmente tanto lontana nel tempo, ma non nello spazio, da non crederci!

Tanto tanto, tantissimo tempo fa, ancora più indietro nel tempo, fino ad arrivare agli albori della civiltà umana, fino a giungere alle origini dei primi insediamenti abitativi presenti sul territorio laziale: 200.000 anni fa!

Il museo del Pleistocene, comunemente noto come Museo di Casal de Pazzi, sorge su un’area periferica della moderna città di Roma, nella sua cosiddetta periferia Est, ma mai, come in questo caso il termine topografico di “periferia” non è appropriato se ci si riferisce a questi territori.

Il Museo del Pleistocene, in realtà è la realizzazione e la musealizzazione della scoperta di un importante giacimento di origine alluvionale riferibile al pleistocene medio. Riferibile ai primordiali insediamenti umani nel Lazio, riferibile ad un luogo ormai lontanissimo nel tempo!

Sarà un vero mettersi in cammino lungo strade poco conosciute quello che intraprenderanno i partecipanti a questa escursione nella storia.

Per chi volesse partecipare sarà necessaria la prenotazione al numero 3299729784, riferimento per l’associazione Omnia Urbes.

Il contributo richiesto è di 10 euro a persona e in occasione della visita sarà anche possibile iscriversi all’associazione Omnia Urbes.


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