In visita alla grande mostra “Dacia” al Museo delle Terme di Diocleziano

Presto sarà di nuovo disponibile il catalogo della mostra in versione ridotta ed integrale

Come abbiamo fatto più volte, anche domenica 25 febbraio 2024 siamo tornati al Museo delle Terme di Diocleziano e in quelle grandi Aule delle Terme, sono state appositamente aperte dopo decenni per ospitare la grande mostra Dacia, ultima frontiera della romanità. 

L’interesse era di osservare l’affluenza di visitatori, il loro paese di provenienza, i loro apprezzamenti sull’organizzazione dell’evento in generale ed infine anche per avere notizie dell’eventuale ristampa del catalogo.

Da quanto abbiamo potuto osservare l’affluenza, dopo i primi affollati giorni si è mantenuta costante, ovviamente più numerosi italiani, romeni, moldavi. Abbiamo incontrato tra gli altri due coppie di sposi romeni provenienti dalla Germania, molti giovani inglesi, studenti stranieri a Roma, due scolaresche spagnole ed una di giovanissimi del litorale laziale che abbiamo fotografato. Tra questi evidentemente c’erano figli di genitori romeni viste le bandierine nazionali della Romania che sventolavano. 

I commenti raccolti tra la gente comune ed anche di studiosi, sono tutti di grande ammirazione per la collocazione ideale, per l’allestimento e per la rappresentatività dei manufatti nell’excursus storico rappresentato dalla mostra. 

Data la grande importanza della mostra e la partecipazione nutrita di appassionati e studiosi di un periodo storico di cui si sentiva la necessità di evidenziarne le particolarità, il catalogo si è rapidamente esaurito; da qui l’unico disappunto di molti, tra cui noti studiosi di storia italiani. 

Siamo però ora in grado di annunciare che l’invocato catalogo è attualmente in ristampa in Romania e presto sarà disponibile. Sarà in due formati: uno in veste ridotta ed un altro in forma più corposa ed esaustiva proprio per gli storici. La replica di questo importante documento varrà a prolungare lo studio e il godimento della  mostra al di là della sua temporaneità.  

Ambedue i cataloghi saranno reperibili presso i punti vendita del Museo delle Terme di Diocleziano e in tutti i punti vendita dei musei statali di Roma.

Nel frattempo abbiamo fatto una scoperta che speriamo di poter rivelare: riguarda uno di quei grandi e operosi personaggi romeni che, spesso poco conosciuti nonostante la loro importanza, hanno contribuito agli studi, alle ricerche ed infine agli scavi con i ritrovamenti dei relativi antichi manufatti. 

Ringraziamo la dott.ssa Oana Bosca Malin Vice Direttore dell’Accademia di Romania in Roma. per esserci stata di aiuto e chiarimento in ogni circostanza. 

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