

Il sindaco Marino ricorda il giovane ucciso da un vaso caduto da un davanzale in via Appia Nuova
Ad un anno dalla scomparsa del tredicenne Christian Giacomini, colpito da un vaso caduto da un davanzale in via Appia Nuova, il sindaco di Roma Ignazio Marino ha inaugurato un’area giochi dedicata al ragazzo all’interno del parco della Caffarella. Presenti alla cerimonia i genitori di Christian, il fratello Alessio, gli amici ed i compagni della scuola media che frequentava il giovane. Tanti anche gli abitanti del quartiere, a cui si sono aggiunti i genitori di Marta Russo (la ragazza uccisa da un colpo di pistola all’interno dell’Ateneo de La Sapienza).
Il primo cittadino, dopo aver scoperto la targa, ha voluto ricordare Christian leggendo uno dei suoi temi. “Ho scelto quello sul silenzio – ha spiegato Marino – perché se avessi letto quello sulla felicità sarei scoppiato in lacrime. Christian era un ragazzo davvero sensibile, questo grazie anche agli insegnamenti della sua famiglia”.
Proprio elogiando la famiglia del ragazzo che ha deciso di donare i suoi organi, il sindaco Marino ha colto l’occasione per avanzare la proposta di accelerare la procedura per applicare la dicitura “donatore di organi e tessuti” sulla carta d’identità.
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