Inaugurata la mostra Amano Corpus Animae

Il Ministro Giuli: "Sono cresciuto con le opere di Amano". Il Sindaco Gualtieri: "Un'opera che colpisce l'immaginario contemporaneo"

È visitabile da oggi, venerdì 28 marzo, nello spazio espositivo del Museo di Roma a Palazzo Braschi, la mostra Amano Corpus Animae, dedicata al Maestro Yoshitaka Amano, inaugurata ieri sera (giovedì 27 marzo) alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli e del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

“Conosco l’opera del Maestro Amano – ha detto il Ministro Giuli – e sono qui per apprezzare questo momento importante anche dal punto di vista autobiografico. Ho addormentato i miei figli cantando le sigle delle opere del maestro, sono cresciuto con loro”. 

“Siamo orgogliosi – ha detto dal canto suo il Sindaco Gualtieri – di aver portato al Museo di Roma a Palazzo Braschi una mostra davvero fantastica di un grandissimo artista. Il bellissimo allestimento consente di apprezzare la vastità di un’opera che colpisce l’immaginario contemporaneo. L’arte di Amano ha avuto un’influenza davvero profonda nella  poetica culturale attuale ed è bello che il museo di Roma si caratterizzi in maniera così forte anche sull’arte contemporanea”.

La mostra, inaugurata anche alla presenza del Sovrintendente capitolino  Claudio Parisi Presicce e della Direttrice della Direzione Musei Civici Ilaria Miarelli Mariani, sarà aperta al pubblico fino al 12 ottobre 2025.

Ideata e sviluppata da Lucca Comics & Games e curata da Fabio Viola, la mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il supporto organizzativo di Zètema, e celebra i 50 anni di carriera del Maestro raccogliendo in un unico percorso espositivo più di 200 tra opere originali, cel d’animazione e oggetti di culto.

Un viaggio nella storia dell’animazione e dell’intrattenimento mondiale vissuto attraverso le numerose tappe che hanno contraddistinto la lunga carriera dell’artista di Shizuoka.

Da Tatsunoko a Final Fantasy, dai primi passi mossi dall’artista negli anni ‘70 negli studi di animazione fino alle opere più recenti: la mostra comprende gran parte delle creazioni che hanno contribuito ad affermare Amano come uno degli artisti più talentuosi ed efficaci.

Con i suoi anime e i suoi videogiochi di assoluto valore, con gli inconfondibili sketch e painting, con la commistione di disegni e colori tipica di alcune sue opere iconiche, Amano si è affermato come un creatore di mitologie contemporanee, entrate nelle case di tutti, abbattendo le barriere del tempo e rimanendo impresse nell’immaginario collettivo di diverse generazioni.

A Palazzo Braschi potranno essere ammirate le opere originali, mai esposte in Italia fino a ora, che raccontano la collaborazione di Yoshitaka Amano con il celebre Michael Moorcock, senza dubbio uno dei più importanti esponenti della letteratura fantastica mondiale, autore dell’opera Elric di Melnibonè.

I visitatori potranno godere dell’incontro dei due grandi maestri e dei loro immaginari, quello narrativo e quello visivo, in sei tavole dalle quali si evince la genesi che ha successivamente guidato il Sensei nella creazione delle opere di Final Fantasy.

Per ulteriori INFO e PRENOTAZIONI.

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