

Il reparto ospita 12 postazioni e può accogliere fino a 24 persone al giorno, distribuite su vari turni
E’ stata inaugurata, lo scorso 14 luglio, nel Presidio Sanitario Integrato S.Caterina della Rosa (in via Nicolò Fonteguerri, 4) la nuova Unità Dialitica decentrata, dipendente funzionalmente dalla U.O.C. Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale S.Eugenio.
A dirigere la struttura il Prof. Roberto Palumbo che si occuperà di assistere i pazienti dializzati afferenti ad un territorio dove non è attualmente presente alcun centro ad offerta pubblica dialitica e dove già da circa un anno è operativo l’ambulatorio nefrologico, che per l’occasione è stato implementato nelle sue funzioni.
Il reparto ospita 12 postazioni e può accogliere fino a 24 persone al giorno, distribuite su vari turni. Il trattamento viene eseguito, in media, 3 volte alla settimana e ogni seduta dura circa 4 ore. Ciascuna delle postazioni è dotata dei più avanzati sistemi di monitoraggio dei parametri chimici e batteriologici del sangue e di controllo dell’andamento della dialisi, con sistema di allarme per la segnalazione di eventuali anomalie, di una bilancia pesa-persona, di un monitor TV. Inoltre, è disponibile un parcheggio gratuito riservato con 8 posti auto.
L’Unità Dialitica, progettata per garantire la massima sicurezza e qualità del trattamento, si inserisce nella rete organizzativa nefrologica attivata dalla regione Lazio. E’, infatti, dotata di un sistema informatizzato in grado di gestire on line e in remoto la cartella clinica del paziente e i suoi parametri vitali. I dati clinici dei pazienti saranno disponibili in tempo reale, anche presso il Centro nefrologico di riferimento del S.Eugenio, consentendo l’utilizzo immediato di tutte le competenze presenti in ospedale.
Un altro punto importante da sottolineare è che i sanitari dell’Unità Dialitica hanno rafforzato la collaborazione con i Medici di Medicina Generale del territorio, attività che permetterà di prevedere sia azioni di prevenzione e diagnosi precoce delle patologie nefrologiche, sia la gestione ed il monitoraggio dei pazienti (anche quelli in predialisi) durante tutte le fasi del trattamento.
Hanno partecipato all’evento di inaugurazione i rappresentanti delle associazioni dei pazienti “Malati di reni” e “ANED” nella persona di Roberto Costanzi e Anna Viola che hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa della ASL Roma C come momento di crescita della sanità laziale, ma anche come segnale autentico di una maggiore attenzione ai pazienti cronici.
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