

Vannini: "non mi lascio intimidire"
“Evidentemente l’attività politica, portata avanti sul territorio con onestà e trasparenza, riesce ancora a dare fastidio”. E’ questo il commento del consigliere uscente Pdl Alessandro Vannini, candidato alle prossime elezioni comunali, dopo la notizia che, nella notte di sabato, il suo gazebo in piazza Giureconsulti ha preso fuoco.
“Le fiamme – fa sapere Vannini -non hanno interessato tutta la struttura ma una sola parete, corrispondente proprio con la mia immagine e con il mio nome. Un gesto di certo ignobile ma soprattutto inutile. Se qualcuno ha pensato di fermare o rallentare in questo modo la mia attività politica, si sbaglia di grosso: non ho alcuna intenzione, infatti, di farmi intimorire e mi auguro piuttosto che questi atti vandalici servano ancora una volta a sottolineare la pochezza di chi non dispone di argomenti concreti per contrastare le idee altrui”.
“Mi occupo di politica sul territorio in prima linea dal 1994 e non mi è mai capitata una cosa del genere: non è certo un buon segno dei tempi che corrono, infatti, vedere l’immagine di un candidato alle elezioni comunali prendere fuoco per mano dei soliti ignoti che altri mezzi non hanno per esprimere il proprio dissenso. Purtroppo, mai come quest’anno, mi ritrovo a constatare una tensione estrema che non giova alle libere scelte dei cittadini per cui l’unico scontro consentito è quello delle idee”.
Conclude Vannini: “Spero si tratti di un caso isolato ma non posso fare a meno di notare che coincide perfettamente con l’apertura della mia campagna elettorale a cui ho dato vita nello stesso giorno all’Hotel Midas al fianco del Sindaco Alemanno. Le forme di intimidazione violente ed anonime non ci interessano né ci hanno mai spaventato: andiamo avanti a testa alta per Roma e per i romani, che non si meritano certo spettacoli indegni come questi”.
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