

Sul posto i vigili del fuoco e la protezione civile
Un’enorme colonna di fumo, visibile a chilometri di distanza, si è alzata nel cielo della Capitale, intorno alle ore 16.00. Un maxi incendio sta interessando in queste ore una vasta area verde a ridosso dell’Ardeatina, tra i quartieri di Tor Marancia e Tor Carbone, lambendo da vicino garage aziendali e abitazioni.
A bruciare, sterpaglie incolte e rifiuti sparsi, alimentati dal vento che ha trasformato in pochi minuti una lingua di fuoco in un fronte in piena espansione. Un odore acre ha invaso le strade, mentre i residenti, preoccupati, osservano l’avanzare delle fiamme.
Sul posto sono immediatamente intervenute le squadre 11A e 4A dei vigili del fuoco, supportate da vari moduli della Protezione Civile di Roma Capitale e da una botte in arrivo. Le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso, in un contesto reso complicato dal vento che continua ad alimentare l’incendio.
A destare ulteriore preoccupazione è la vicinanza della zona del Santa Lucia, dove il fuoco rischia di propagarsi rapidamente se non contenuto.
Non è il primo episodio dell’anno. Il 2025, con settimane di anticipo sull’estate vera e propria, ha già visto diversi incendi divampare in vari punti della città.
Un copione che si ripete: accampamenti abusivi, sfalci tardivi, micro discariche e clima secco sono il mix esplosivo che continua a trasformare le periferie di Roma in vere e proprie polveriere.
Erano circa le 16:00, quando un altro rogo è scoppiato a Ciampino. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, con l’ausilio di un’autobotte e la protezione civile, che si sono precipitati davanti l’entrata dell’aeroporto, per un incendio di colture lungo il perimetro aeroportuale. Al momento, come spiegano da Aeroporti di Roma, non ci sarebbero problemi per gli atterraggi e i decolli degli aerei allo scalo Pastine.
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