

Oltre ai vigili del fuoco, presenti sul luogo anche i tecnici dell’azienda elettrica e le forze dell’ordine
La notte di ieri si è tinta di rosso nel cielo sopra via della Selvotta, alla periferia sud della Capitale. Un violento incendio è divampato all’interno di una centrale elettrica, trasformando la zona in uno scenario da film d’emergenza.
Erano le 23.50 del 25 aprile quando il centralino dei vigili del fuoco ha ricevuto la chiamata d’allarme. Sul posto si sono precipitate squadre provenienti da Pomezia, Eur e Nemi, supportate da due autobotti, un carro schiuma e il funzionario di turno, pronti a fronteggiare una situazione di altissimo rischio.
Le fiamme avevano già avvolto un trasformatore contenente circa 70.000 litri di olio, una vera e propria bomba ecologica.

L’obiettivo principale dei soccorritori è stato quello di raffreddare le pareti di contenimento per scongiurare lo sversamento di sostanze altamente infiammabili e limitare i danni ambientali.
La complessità dell’impianto ha reso l’intervento particolarmente delicato e pericoloso. Accanto ai vigili del fuoco, anche i tecnici dell’azienda elettrica e le forze dell’ordine, impegnati a garantire la sicurezza dell’intera area e a coordinare l’emergenza.
Dopo ore di lavoro incessante, l’incendio è stato messo sotto controllo, ma la centrale resterà sotto stretta osservazione ancora a lungo: nelle prossime ore proseguiranno infatti le operazioni di bonifica e verifica per scongiurare ogni ulteriore rischio.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.