Incidente sul lavoro, scoppia bombola del gas: padre e figlio ustionati, paura tra i residenti

I due trasportati in gravi condizioni all'ospedale Sant'Eugenio

Un fragore secco, seguito da un lampo di fuoco. Così, intorno alle 11 di questa mattina, la quiete di viale Bruno Pelizzi, a Cinecittà, è stata spazzata via dallo scoppio di una bombola del gas. Un boato che ha fatto tremare i vetri delle case creando paura e apprensione tra i residenti.

Dentro un appartamento al secondo piano, adibito a bed and breakfast e in fase di ristrutturazione, due operai – padre e figlio, italiani di 75 e 41 anni – sono rimasti avvolti dalle fiamme.

Entrambi ustionati, sono stati soccorsi e trasportati d’urgenza al Sant’Eugenio. Il figlio, medicato, è già stato dimesso. Molto più gravi invece le condizioni del padre, ricoverato al Centro Grandi Ustionati in prognosi riservata.

L’incendio ha costretto i vigili del fuoco a evacuare l’intera palazzina di quattro piani: una quindicina di persone portate fuori a scopo precauzionale, tra angoscia e paura. Due donne hanno accusato sintomi da intossicazione, curate sul posto dal 118.

L’area è stata subito messa in sicurezza dai soccorsi, mentre gli agenti del commissariato Tuscolano e gli ispettori Asl hanno avviato le indagini. Fra le ipotesi quella che la bombola possa essere scoppiata in seguito a un ritorno di fiamma, ma ogni pista resta aperta.

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