Incontri, eventi, mostre, attività culturali a Roma venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 luglio

Redazione - 25 Luglio 2019
Abitare A Ottobre 2019

 Ecco alcuni appuntamenti culturali per venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 luglio

Con il nuovo ticket FORUM PASS. Alla scoperta dei Fori si può accedere al percorso unificato dell’area archeologica dal Foro Romano ai Fori Imperiali, realizzato grazie all’intesa siglata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali e dal Parco archeologico del Colosseo per conto di Roma Capitale e MIBAC. Sono in tutto cinque gli ingressi dai quali si può accedere tutti i giorni all’area archeologica unificata: quattro del Parco Archeologico del Colosseo (largo Corrado Ricci, via Sacra in prossimità dell’arco di Tito, via di San Gregorio, via del Tulliano di fronte al carcere Mamertino) e uno della Sovrintendenza Capitolina (piazza della Madonna di Loreto, vicino alla Colonna Traiana). L’orario di apertura al pubblico va dalle 8.30 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.15). Per informazioni www.sovraintendenzaroma.it.

Tre le esperienze immersive e multimediali al Circo Massimo, ai Fori (di Augusto e di Cesare) e all’Ara Pacis. Fino al 1° settembre 2019, al lunedì alla domenica dalle 20.45 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30), è possibile conoscere L’Ara com’era attraverso un progetto multimediale che utilizza particolari visori in cui elementi virtuali ed elementi reali si fondono al Museo dell’Ara Pacis. I visitatori sono trasportati in una visita immersiva e multisensoriale all’altare voluto da Augusto per celebrare la pace da lui imposta in uno dei più vasti imperi mai esistiti. L’esperienza, tra ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata, della durata di circa 45 minuti, è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni. Info su www.arapacis.it.

Lo straordinario progetto Viaggi nell’antica Roma, fino al 3 novembre e attraverso due appassionanti spettacoli multimediali tutte le sere, racconta e fa rivivere la storia del Foro di Cesare e del Foro di Augusto. Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie e accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma, gli spettatori possono godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. I due spettacoli possono essere ascoltati in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese). Le modalità di fruizione sono differenti. Per il Foro di Augusto sono previste tre repliche ogni sera (durata 40 minuti) mentre per il Foro di Cesare è possibile accedere ogni 20 minuti secondo il calendario pubblicato (percorso itinerante in quattro tappe, per la durata complessiva di circa 50 minuti, inclusi i tempi di spostamento). Per informazioni www.viaggioneifori.it.

Circo Maximo Experience è un percorso di visita immersiva, che si svolge indossando gli appositi visori di tipo Zeiss VR One Plus accoppiati con smartphone di tipo iPhone e sistemi auricolari stereofonici. È così possibile vedere il Circo Massimo in tutte le sue fasi storiche: dalla semplice e prima costruzione in legno ai fasti dell’età imperiale, dal medioevo fino alla seconda guerra mondiale. Per maggiori informazioni call center 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00), www.circomaximoexperience.it.

Nel fine settimana sono in programma visite guidate condotte da personale specializzato nell’ambito del progetto Musei da toccare, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e alle aree archeologiche, facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione.

Gli appuntamenti sono quattrovenerdì 26 luglio dalle 16.00 alle 18.30 La Casina delle meraviglie alla Casina delle Civette di Villa Torlonia. Accanto alla descrizione delle trasformazioni architettoniche dell’edificio, caratterizzato da un aspetto medioevale con un apparato decorativo in stile Liberty, il visitatore può essere accompagnato in un percorso sulle arti applicate per esplorare gran parte delle vetrate, un unicum nel panorama artistico internazionale, e gli arredi artistici. A supporto della visita tattile è a disposizione anche materiale tiflodidattico.

Sabato 27 luglio dalle 10.30 alle 13.00 Il Pleistocene da toccare al Museo di Casal de’ Pazzi prevede, nella prima parte della visita, l’utilizzo di un apposito plastico ricostruttivo in scala dove individuare “toccando” la struttura del giacimento e la dislocazione dei principali resti. Nella sala espositiva è possibile toccare alcuni resti faunistici fossili: una grande zanna di elefante, alcuni denti di proboscidati, ed altri resti di faune presenti nell’esposizione. Per il percorso ambientale, il Museo dispone di tre plastici ricostruttivi relativi a tre momenti molto diversi della storia del territorio, caratterizzati da diversi materiali che permettono di percepire sia i cambiamenti geomorfologici che i percorsi fluviali. Il percorso sensoriale prosegue con i contenuti floristici del “Giardino Pleistocenico” attraverso il quale si possono toccare le piante che hanno caratterizzato l’ambiente di circa 200.000 anni fa, in particolare le foglie fossili di Zelkova crenata, conservate nel Museo.

Due gli appuntamenti di domenica 28 luglio: dalle 11.00 alle 13.30 Toccare la storia. Viaggio sensoriale nella Repubblica Romana del 1849 al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina. Attraverso un percorso integrato tattile-auditivo estremamente vario nella proposta esperienziale, lungo le sale del museo il visitatore può fare un emozionante viaggio nel Tempo, davvero indimenticabile.

Ancora domenica, dalle 15.30 alle 18.00, in Esplorazioni tattili all’Ara Pacis il Museo dell’Ara Pacis offre un articolato percorso tattile che, attraverso una significativa selezione di opere dalla propria collezione permanente, consente un’esperienza di fruizione  inclusiva e ‘diversa’ del  monumento e della sua architettura, della sua ricca e significativa decorazione vegetale, ma anche dei protagonisti della storia e della sua realizzazione. Prenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00).

Vari gli appuntamenti del fine settimana al Museo di Zoologia: Dalla Terra all’Universovenerdì 26 (alle 11.00,12.00, 16.30 e 17.30), sabato 27 (alle 11.00 e 17.30) e domenica 28 (alle 11.00,12.00 , 16.30 e 17.30) propone una proiezione nel planetario mobile per giovani e adulti, un percorso attraverso la storia delle osservazioni astronomiche, dagli antichi calendari ai potenti telescopi spaziali fino alle conoscenze attuali sulla vita delle stelle, sulla natura dei pianeti e sull’espansione dell’universo. Sabato 27 luglio due spettacoli per bambini dai 5 anni in su: Il Dottor Stellarium alla scoperta del sole alle 12.00 e Vita da stella con il dottor Stellarium alle 16.30.

Sono adatti per grandi e piccoli gli incontri della manifestazione L’Aperossa, appuntamento dell’Estate Romana che comprende due visite guidate al museo della Centrale Montemartini: venerdì 26 luglio Il lusso privato: arredi e decorazioni delle dimore signorili sabato 27 luglio L’arte e la propaganda. Monumenti pubblici al servizio del potere. Le visite, ambedue alle 17.45 e della durata di 60 minuti, sono a cura dell’Associazione Vita Romana e la partecipazione è consentita fino ad esaurimento posti disponibili.

Domenica 28 luglio alle 17.00 è in programma un laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni dal titolo Gi-OCA ai Musei Capitolini sulla storia e la vita degli antichi Romani. Dopo una breve visita con percorso mirato al Museo e descrizione degli aspetti più significativi della vita dei Romani, i bambini, suddivisi in gruppi, saranno impegnati in un vero e proprio gioco dell’oca con quiz e giochi di abilità, destinati a stimolare la memoria e la curiosità. A conclusione dell’attività i bambini riceveranno un attestato di partecipazione.

Oltre al grande patrimonio di collezioni permanenti, nei Musei della capitale sono sempre numerose, varie e interessanti le mostre da visitare durante questo fine settimana.

Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte è la splendida esposizione ai Musei Capitolini, nelle sale espositive di Palazzo Caffarelli, omaggio a uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano con una selezione di opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniere. Nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori continua L’Arte Ritrovataun mosaico di testimonianze archeologiche e storico artistiche, dall’VIII secolo a.C. all’età moderna, altamente simbolico e rappresentativo della pluridecennale azione di salvaguardia operata dall’Arma dei Carabinieri.

Al Museo di Roma in Trastevere prosegue la mostra ARCA di Cristiano Quagliozzi e Milena Scardigno: un’opera di cm 200×300 realizzata a grafite su tela. Continuano, inoltre, le due mostre: UNSEEN / NON VISTI, viaggio fotografico in un’Europa sconosciuta, tagliata fuori dallo sviluppo economico, dall’attenzione della politica e dei media; Emiliano Mancuso. Una diversa bellezza. Italia 2003 – 2018dedicata al lavoro del fotografo, scomparso prematuramente lo scorso anno. Dalle immagini emerge un’umanità dolente, un’Italia ferita alla costante ricerca della sua identità in un perenne oscillare tra la conferma dello stereotipo e la cartolina malinconica.

Al Museo dell’Ara PacisClaudio Imperatore conduce alla scoperta di vita e regno del discusso imperatore romano, dalla nascita a Lione nel 10 a.C. fino alla morte a Roma nel 54 d.C., mettendone in luce la personalità, l’operato politico e amministrativo, il legame con la figura di Augusto e con il celebre fratello Germanico, il tragico rapporto con le mogli Messalina e Agrippina, sullo sfondo della corte imperiale romana e delle controverse vicende della dinastia giulio-claudia.

Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali prosegue fino al 18 ottobre Mortali Immortali, tesori del Sichuan nell’antica Cina con reperti in bronzo, oro, giada e terracotta, databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.) provenienti da importanti istituzioni cinesi.

Al Museo di Roma due le mostre in corso: Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi illustra l’arte fotografica nella Capitale dalla nascita della fotografia ai giorni nostri; Fotografi a Roma è invece un’acquisizione straordinaria alle collezioni di Roma Capitale: 100 opere dall’intero progetto Commissione Roma, ideato e curato da Marco Delogu e sviluppatosi nell’arco delle quindici edizioni di “Fotografia. Festival internazionale di Roma”.

Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, l’esposizione dedicata all’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943) racconta la storia professionale e personale del grande collezionista, le sue origini nel ghetto di Praga, gli anni d’oro del collezionismo internazionale fino alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta alla Centrale Montemartini propone una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere) e in parte inediteSono esposti reperti archeologici di fondamentale importanza per la storia della pittura etrusca, recentemente rientrati in Italia grazie a un’operazione di contrasto del traffico illegale. Sempre nelle sale della Centrale, è in corso Volti di Roma alla Centrale MontemartiniFotografie di Luigi Spina, che presenta immagini fotografiche di 37 volti antichi in marmo o travertino, significativi esempi delle collezioni capitoline.

Alla Galleria d’Arte ModernaDonne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione propone una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti di diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Inoltre, nel chiostro giardino dellaGalleria d’Arte Moderna Wechselspiel, le installazioni di Paolo Bielli e Susanne Kessler, costituiscono un doppio percorso che si collega alla mostra in corso e alle sculture del chiostro.

Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia La fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980 racconta la storia della vetreria artistica della Fratelli Toso a partire dal 1930, l’anno più importante per la ricerca nella manifattura, fino al 1980, epoca in cui la vetreria ha cessato la propria attività. Esposte più di 50 opere in vetro, tutti pezzi unici e rari provenienti direttamente dalla loro collezione. Sempre alla Casina delle Civette Clara Garesio. Mirabilia e Naturalia. Ceramiche e carte propone una selezione di opere fittili della storica ceramista di formazione faentina, tutti esemplari unici appartenenti alla più recente produzione dell’artista, con alcune opere inedite e installazioni site specific concepite per gli spazi del museo.

Al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese con la mostra Frank Holliday in Rome fa il suo primo ingresso in un’istituzione museale italiana uno degli artisti del Club 57 – lo storico locale dell’East Village al quale recentemente il MoMA di New York ha dedicato una grande mostra – attraverso 36 opere dipinte nel suo studio vicino a piazza Navona, dove Holliday ha lavorato alacremente avendo come ispirazione le opere dei maestri della storia dell’arte. Il percorso espositivo comprende anche la proiezione del film inedito di Anney Bonney “Roman Holliday”.

Al Casino dei Principi di Villa Torlonia Luigi Boille. Luoghi di luce, scrittura del silenzio, curata da Claudia Terenzi e Bruno Aller, con il sostegno dell’Archivio Luigi Boille. Una panoramica di più di ottanta opere che raccontano il percorso artistico del Maestro dal 1958 al 2015.

Per i possessori della MIC card è libero l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre incluse le visite e le attività didattiche effettuate dai funzionari della Sovrintendenza Capitolina che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell’Ara Pacis e l’esperienza di realtà aumentata al Circo Massimo. La MIC card, al costo di 5 euro, permette l’ingresso illimitato negli spazi indicati per 12 mesi. Per informazioni www.museiincomuneroma.

Alla Casa della Memoria e della Storiavenerdì 26 luglio è visitabile WOMEN. La mostra fotografica di Emanuela Caso, a ingresso libero, che racconta l’universo delle donne, le loro qualità ed espressioni in un lungo viaggio tra Oriente e Occidente.

Alla Casa del Cinema fino al 7 settembre 2019 è in programma la mostra Za e lo spazio a cura della Nettoon, che racconta la figura complessa e ricca di Cesare Zavattini con la sua prorompente e sconfinata forza creativa attraverso grandi pannelli che “guardano” il visitatore, cogliendo Za in alcuni momenti importanti della sua vita e lo sguardo vivo dei protagonisti delle sue opere. Presenti in mostra, inoltre, frasi che raccontano la sua figura, panelli di approfondimento e un documentario che ne illustra le opere.

Fino al 10 settembre in corso anche Sensuability: ti ha detto niente la mamma? Prima mostra a fumetti che racconta con ironia i pregiudizi sulla sessualità e disabilità.

Proiezione, alle 21.30 di venerdì 26 luglio, di L’amica geniale, di Saverio Costanzo puntate 3 (le metamorfosi) e 4 (la smarginatura).

Serata omaggio per i 35 ANNI BIM, sabato 27 luglio alle 21.30 proiezione di IL CASO SPOTLIGHT di Tom McCarthy (Spotlight) USA, 2015, 127’, versione originale con sottotitoli in italiano.

 Domenica 28 luglio alle 21.30 per la rassegna FILM OPERA, Gioachino Rossini / Emma Dante: CENERENTOLA. Emma Dante regia – Alejo Pérez direttore – Roberto Gabbiani maestro del Coro Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera

 

 Il programma è suscettibile di variazioni, per info e aggiornamenti 060608

(tutti i giorni 9.00 19.00) museiincomuneroma.it


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