Incontro con l’autore: Vincenzo Mastropirro al Villaggio Cultura – Pentatonic

Il 14 aprile 2013 in viale Oscar Sinigaglia 18 -20, a Roma
di A.M.C. - 3 Aprile 2013

Il 14 aprile 2013 alle ore 17 l’ Associazione Culturale “Villaggio Cultura – Pentatonic” in viale Oscar Sinigaglia 18 -20, a Roma organizza un Incontro con il poeta Vincenzo Mastropirro*.

Alla lettura di poesie Vincenzo Mastropirro alternerà l’esecuzione di brani musicali. Introduce l’incontro Anna Maria Curci

“Non capita di frequente che qualcuno ti prenda per mano e ti faccia percorrere un sentiero la cui esistenza ti era pur nota, ma del quale non avevi intravisto altro che istantanee passeggere, illuminate per pochi attimi e subito scomparse senza neanche passare per la dissolvenza, certamente gelose del loro carico di eredità, forse riluttanti a rilasciare così, al primo lampo di intuizione, attestati di appartenenza.

Quel “qualcuno” è una raccolta di poesie, Tretìppe e martìdde. Questo e quest’altro, di Vincenzo Mastropirro ( Roma, 2009), scritte nella lingua di “attanème” (mio padre), il dialetto di Ruvo di Puglia. Quel “sentiero” è il viaggio tanto atteso, profondo e “radicale” (Francesco Marotta), a ritroso e in avanti, è la conversazione con i lari che rischiara e chiarisce il presente, è il fondale di schmeichl un trern, sorrisi e lacrime – e l’yiddish mi viene in soccorso qui – davanti al quale si esibisce, stiracchiandosi o dimenandosi, l’esistenza.” (Anna Maria Curci)

Flautista, compositore, poeta, Vincenzo Mastropirro è personalità eclettica e poliedrica. Dal 1987 suona col Trio “Mauro Giuliani” per importanti teatri e sale concertistiche in Italia e all’estero; col Trio ha inciso cinque CD con le case discografiche FonitCetra, Bongiovanni, Rugginenti, PhoenixClassics, Warner Music. Tra le sue raccolte di poesia Tretìppe e martìdde e la partecipazione all’antologia Guardando per terra. Voci della poesia contemporanea in dialetto. (LietoColle 2011).

*Ingresso con tessera ARCI, è possibile tesserarsi in sede


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