Indagine di un utente in viaggio sulla Metro C

La tratta Pantano-Centocelle, a 90 giorni dall'inaugurazione, è quasi inutilizzata. Ma a giugno si arriverà a Lodi e forse... Per San Giovanni incrociamo le dita
di Alessandro Moriconi - 13 Febbraio 2015

A 90 giorni dall’entrata in funzione della Metro C che tra i suoi record ha sicuramente quello del costo per chilometro, abbiamo voluto fare una piccola inchiesta per valutarne l’utilizzo da parte dei cittadini che quotidianamente percorrono con i mezzi pubblici il tratto oggi operativo Centocelle-Pantano e viceversa.

Alle 11,48 inseriamo il biglietto la porta si apre e a piedi dopo l’utilizzo di due scale mobili arriviamo alla banchina, 7 minuti ed ecco il treno che arriva, tutto è pulito e scintillante come il giorno dell’inaugurazione. Pochissimi i viaggiatori che scendono e una cinquantina quelli che salgono.

Metro C interno vagone

Il treno parte dolce, senza quegli scossoni a cui eravamo abituati con la guida manuale ed è cosi ogni qualvolta si ferma e riparte, insomma si può leggere il giornale in piedi senza nessuna difficoltà e senza nessun pericolo. Carrozze comode, il posto per le bici e per i disabili e, stando in testata, senza vedere il macchinista, una sensazione di timore ci coglie. ma passa immediatamente alla prima fermata costatando la millimetrica precisione con cui si ferma davanti alle porte che subito si aprono: non un sussulto nella frenata.

Metro C interno vagone1Ma quello che più ci colpisce è che alle stazioni che si snodano lungo il percorso salgono solo 4-5 persone. In 20 minuti, siamo già al capolinea di Pantano, e siamo sul piazzale dove due autobus sono in attesa di viaggiatori. Rientriamo per riprendere il treno e la banchina stavolta è completamente deserta. Pochi minuti in attesa del treno e a salire in direzione Parco di Centocelle ci sono poco più di 20 viaggiatori, 4 dei quali sono dipendenti Metro C con tanto di fratino. Lungo le stazioni salgono appena 5 viaggiatori.

Ovviamente durante l’orario di esercizio ci saranno anche corse con più viaggiatori. Certo è che ai contribuenti farebbe piacere saper quanto perde al giorno una delle Aziende di Trasporto Pubbliche Italiane con un bilancio così in rosso che più rosso non si può. E a meno di una riprogrammazione delle linee di trasporto pubblico di superficie dubitiamo fortemente che ci possa essere un incremento di passeggeri quando si aprirà la stazione di Piazza Lodi, a giugno-luglio. Forse qualcosa in più quando sarà attiva S. Giovanni…

Ma perché così pochi utenti?

Ad oggi chi transita sulla via Casilina preferisce il bus 105 e il tranvetto che nelle ore di punta trasporta tanti lavoratori e studenti, e questo nonostante il percorso sia ormai ridotto da Giardinetti alle Laziali e le voci di un suo prossimo pensionamento siano sempre più concrete…

Metro C interno vagone piantina)Così come è concreto il fatto che sia il 105 che il tranvetto sono nel guinness dei primati per quanto concerne i viaggiatori portoghesi e questo, a pensarci bene, a parte il trasbordo sulla navetta a disposizione davanti alla fermata Parco di Centocelle, potrebbe essere uno dei veri motivi del perché la Metro ha così pochi viaggiatori.

Una cosa è certa per utilizzare la metro si deve pagare. E la declinazione di questo verbo è ostica per quella moltitudine di approfittatori che ama viaggiare a sbafo. Tanto i controlli sono del tutto aleatori.

Macelleria Colasanti

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  1. perchè non avere pensato ad un riammodernamento del tram dal parco centocelle collegando la fermata di san felice della metro c con un sottopasso che collegasse un trasformato vecchio deposito in un moderno capolinea per il nuovo tram verso termini.Avremmo avuto così una nuova e più efficente direttrice e magari il primo tratto della metro c fino a san felice avrebbe avuto un senso (magari smontando da subito il trenino facendolo partire da centocelle verso termini).
    Si sarebbe creato un risparmio (mi dite tram e metro che per due terzi procedono in parallelo quanti soldi pubblici ci fanno buttare) e mostrato che qualche neurone quelli di roma metropolitane lo hanno.

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