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Sopralluogo di Palmieri al Parco Sangalli

L'8 giugno per verificare di persona dello stato di degrado dell'intera area a ridosso dell'acquedotto Alessandrino

Nel pomeriggio dell’8 giugno il presidente del VI municipio Giammarco Palmieri insieme ai promotori della bonifica effettuata al parco Sangalli il 29 maggio ha effettuato un sopralluogo per verificare di persona dello stato di degrado dell’intera area a ridosso dell’acquedotto Alessandrino.
A Palmieri bastano pochi passi nel parco e qualche occhiata qua e là per esprimere un duro giudizio negativo nei confronti dell’amministrazione centrale competente e responsabile a mantenere sicurezza e decoro nel parco.
"Domattina – ha detto Palmieri – scriverò immediatamente alla Asl perché verifichi eventuali pericoli per la salute pubblica e mi attiverò con il cons. Piccolo (delegato alle periferie) per chiedere un immediato e urgente sfalcio dell’erba e la possibilità di mettere in manutenzione ordinaria l’intera area, purtroppo – ha continuato – qui non è solo la mancanza cronica di fondi o la non approvazione del bilancio, qui si tratta di competenze non decentrate al municipio e rimaste in carico a dipartimenti e uffici centrali.
Devo anche dire che la questione sollevata da cittadini e dai gruppi politici che hanno dato vita all’iniziativa della scorsa settimana oltre ad essere sacrosanta rappresenta anche un valido contributo di sostegno alle richieste del consiglio e devo anche aggiungere che sulla sistemazione definitiva dell’area si è espressa a favore anche l’opposizione, tant’è che da loro venne la richiesta di un’area attrezzata e protetta per cani, ma che approvata dal consiglio giace ancora ferma sui tavoli del dipartimento competente".

Una cittadina presente all’incontro denuncia a Palmieri il non funzionamento dell’impianto di illuminazione e quindi dello stato di pericolosità dell’area al sopraggiungere del buio. Anche in questo caso la risposta del presidente nasconde un certo imbarazzo: "vede signora, l’Acea circa due, dico due anni or sono, mi aveva dato assicurazioni sulla ripristino dei fari sotto l’acquedotto e sulla revisione del resto. Purtroppo siamo vittime del mancato decentramento, ma insieme – ha concluso Palmieri al termine del sopralluogo – riusciremo sicuramente a fare di più".

Intanto associazioni e promotori delle iniziative di bonifica premono affinché in pochi giorni si arrivi al taglio dell’erba, anche perché con il caldo in arrivo, aumentano i rischi di incendio e ci mancherebbe solo questo!

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