

Desta preoccupazione l'area sgomberata di via degli Angeli
Come promesso durante il sopralluogo effettuato l’8 giugno, il presidente del VI municipio Palmieri si è impegnato per eliminare lo stato di degrado del parco Sangalli. Purtroppo il servizio giardini intervenuto con tempestività, non è potuto andare più in là del solo taglio dei due alberi secchi e pericolanti.
Per la pulizia e il taglio dell’erba, Palmieri aveva immediatamente scritto al responsabile del Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde in quanto l’area in questione di competenza comunale.
Altrettanto veloce è stata la risposta inviata per lettera da parte del dirigente del dipartimento. Una risposta veloce ma non altrettanto positiva.
Alla solita litania che non hanno fondi a disposizione il dirigente ha sottolineato che è dal 29 marzo che non eseguono più lavori di manutenzione ordinaria. Sulla bonifica dell’area però, Palmieri non sembra intenzionato a fermarsi e insieme alla giunta e alla maggioranza che lo sostiene stà lavorando su una iniziativa per arrivare alla sistemazione di quell’importante spazio pubblico attrezzato. Inoltre, anche per pungolare i dipartimenti interessati, c’è anche quello alle Politiche di Riqualificazione delle Periferie, ha scritto al direttore del distretto Asl C/6, dott. Buldrini per segnalare la gravità della situazione, il quale si è attivato girando immediatamente la segnalazione al servizio competente al fine di valutare gli eventuali rischi igienico sanitari denunciati dai cittadini.
Nel ringraziare il presidente Palmieri per l’impegno fin qui profuso, ne approfittiamo per segnalargli una situazione igienico ambientale a dir poco sconcertante e che ci è stata segnalata da alcuni lettori proprio nei commenti all’articolo pubblicato e relativo al sopralluogo del parco Sangalli.
La situazione è esplosa in tutta la sua gravità all’indomani del trasferimento dei rom che avevano attrezzato il proprio campo abusivo in uno spazio privato sito in via degli Angeli e della successiva demolizione delle baracche.
La documentazione fotografica che alleghiamo rappresenta una situazione di una pericolosità estrema, derivante da montagne di frammenti d’Eternit e per questo pericolossimi per la salute e che quindi impone al Municipio Roma 6 di valutare la possibilità di una ordinanza di sequestro e di interdizione dell’area (abbiamo visto persone rovistare tra i rifiuti) e al proprietario l’obbligo di immediati lavori di bonifica.
Nelle foto l’area di via degli Angeli
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