

Giovedì 28 novembre Consiglio straordinario in IX Municipio per sollecitare il completamento dell'opera
Un acquario che accoglie tutte le specie marine del “Mare Nostrum” con tanto di museo e spazio multimediale. E’ questa l’opera in costruzione sotto il laghetto dell’Eur, a Roma, che prenderà il nome di Mediterraneum.
L’acquario di Roma – fa sapere Eur S.p.A – ad impatto ambientale minimo, avrà uno sviluppo interamente ipogeo, in parte sotto lo storico “Teatro Verde” e per altra parte immersa nello specchio d’acqua del Lago dell’Eur, e sarà finalizzata a recuperare la storia e il ruolo centrale di Roma nella cultura del “mare nostrum”.
La struttura, in corso di realizzazione nel Parco Centrale del Lago, si estenderà su una superficie di 14mila metri quadri, di sale e ambienti sigillati in un involucro acrilico trasparente a tenuta stagna sotto la massa d’acqua del lago, per offrire al visitatore la sensazione di una passeggiata su un fondale marino. All’interno di questi ambienti verranno riprodotti scientificamente, con rocce e flora reali, i parchi protetti del Mediterraneo, con un’attenzione specifica a quelli italiani, e alcuni ambienti fluviali e lacustri. Sofisticati pesci robot, forniti di telecamere e sensori, esamineranno e monitoreranno gli animali malati, spiaggiati o in via di estinzione che popoleranno le vasche curative per essere riportati successivamente nel loro ambiente naturale con l’ausilio di ricercatori e biologi marini. Tecnologie avanzatissime proietteranno immagini virtuali delle varie specie appartenenti alla fauna mediterranea.
MEDITERRANEUM favorirà anche la nascita di altre strutture a favore del quartiere Eur. A poche decine di metri dal cantiere dell’Acquario il progetto prevede un parcheggio interrato multipiano, anch’esso con un impatto nullo sull’ambiente, di circa 700 posti auto, gran parte dei quali a disposizione della cittadinanza. Un’opera che avrà ricadute positive sulla viabilità e sulla qualità della vita della zona”.
Un progetto ambizioso che sarebbe dovuto essere essere il fiore all’occhiello per la riqualificazione dell’Eur ma che oggi, a causa dei ritardi nei lavori, rischia di diventare il simbolo del degrado.
Per questo si è svolto ieri 28 novembre, in IX Municipio – il Consiglio Straordinario sull’Acquario dell’Eur.
“Ho chiamato a partecipare al Consiglio – afferma Andrea Gargano, Presidente del Consiglio del IX Municipio” – gli imprenditori, fra i quali l’ Ing. Mezzadri dell’Impresa edile E.P (coinvolta nella vicenda), l’Ing. Ricciardi della Mare Nostrum Romae Srl (Società concessionaria dell’Acquario di Roma), l’Ing. Ferruccio di Eur S.p.A, il sindacato assieme ad una delegazione dei lavoratori, e le Istituzioni Municipali affinchè ciascuno, per proprio coinvolgimento o competenza, si impegnasse attivamente circa il completamento del polo museale, anche per restituire decoro, spazi alla città ed agli abitanti dell’Eur.
Mi auguro che questo intervento del Municipio sia un monito di responsabilità verso il nostro quartiere, verso i cittadini ed i lavoratori direttamente coinvolti che tornino, auspico nel più breve tempo possibile, in condizioni salariali normalizzate. Esprimo apprezzamento nei confronti dei Consiglieri – conclude Gargano – che hanno dato dimostrazione di come si possa fare buona politica nell’interesse della collettività approvando all’unanimità, come in questo caso, un ordine del giorno che chiede quanto sopra enunciato”.
“L’Acquario dell’Eur – aggiunge il capogruppo del Pd in Campidoglio Francesco D’Ausilio – come rilevato durante il consiglio straordinario è un’opera strategica per la riqualificazione di quel territorio.
Per questo auspico che le richieste del Presidente del Municipio e del Consiglio vengano ascoltate e si trovino al più presto le soluzioni adeguate al completamento di quest’opera.
E’ necessario garantire ai cittadini del IX Municipio decoro e riqualificazione attraverso il completamento di opere in cantiere da troppo tempo”.
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