James Bond in auto per Roma. Meglio una passeggiata ai Fori

Per fermarlo occorrevano i sanpietrini romani
di Ettore Visibelli - 26 Febbraio 2015

Non sono risusciti a fermare James Bond e la sua elaborata Aston Martin né Golgfinger col suo fido scudiero Oddjob, alias il cappellaio matto, l’uomo dalla bombetta micidiale, né la perfida Rosa Klebb, l’agente che dalla Russia – senza amore – uccideva le proprie vittime con un punteruolo avvelenato in punta di scarpa.

Daniel Craig  during a scene for the 24th James Bond movie 'Spectre' in RomePer fermarlo occorrevano i sanpietrini romani, là dove la sofisticata auto, fornita di ogni marchingegno per sfuggire agli agguati, non era stata predisposta allo sconnesso percorso urbano romano, arduo da affrontare, non soltanto per la conformazione dell’antico e caratteristico acciottolato, quanto piuttosto per le numerose buche, vergogna dell’incuria per la lacunosa manutenzione comunale che si perpetua da generazioni di sindaci, ognuno dei quali ha cercato di superare il predecessore nel disinteresse per il patrimonio stradale ricevuto in eredità.

A Roma si gira Spectre, il 24mo film che vede l’agente 007 protagonista della saga a lui dedicata. Ed è qui che la superba Aston Martin ha fatto cilecca sui sanpietrini. Prima rimbalzando e mettendo in crisi l’apparato di ripresa alloggiato all’interno, poi sbalzando Daniel Craig, il più recente James bond della serie, contro il soffitto dell’auto e costringendolo ad una sonora testata.

Le riprese sono state temporaneamente sospese, anche per le rimostranze della protagonista femminile, la sempre affascinante Monica Bellucci, evidentemente costretta ad indossare un reggiseno rinforzato a protezione di un patrimonio inestimabile che rischiava, anche se protetto da cospicua assicurazione, di sobbalzare verso l’alto deteriorandosi, con gravi danni all’immagine sexy dell’attrice che del prosperoso e generoso seno fa sempre bella mostra, a valorizzarne il lato A.

Insomma un mezzo disastro che la produzione non sa se attribuire alla scarsa preparazione dell’Aston Martin, ai sanpietrini e alle buche di Roma, alla testa delicata di Craig o all’eccessivo davanzale senico  della Bellucci.

Dopo una pausa di riflessione, le riprese sono ricominciate di notte e c’è molta curiosità negli appassionati del celebre agente segreto per l’uscita di Spectre, dove, a parte quanto accaduto finora, è prevista anche una scena con effetti speciali che mostrerà l’atterraggio dell’agente 007 su Ponte Sisto col paracadute. Speriamo bene! Per il ponte, voglio dire


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