“Je m’en fous” al Teatro Arvalia per il centenario della nascita di Edith Piaf

Edith Piaf “Je m'en fous” Dal 17 al 20 dicembre 2015, in via Quirino Majorana, 139 - Roma
Redazione - 16 Dicembre 2015

A grande richiesta, in concomitanza del centenario della nascita di Edith Piaf, torna al Teatro Arvalia di Roma lo spettacolo “Je m’en fous” per la regia di Luca Pizzurro. Gli spettacoli si terranno da giovedì 17 a sabato 19 alle ore 21:00 e domenica 20 dicembre alle ore 19:00.

Luca Pizzurro decide di riportare sul palcoscenico quest’opera di particolare difficoltà proprio per omaggiare il “passerotto” (piaf in francese) degli anni 30, così definita, perché era in grado di passare da toni aspri e aggressivi a toni dolcissimi: la cantante che, con le sue canzoni, ha anticipato il senso di ribellione, tipico dell’inquietudine, che contraddistingueva i diversi intellettuali della rive gauche.

JemMenFous“Je m’en fous è innanzi tutto la storia di una donna che non ha niente ma ha tutto: la passione – asserisce il regista Luca Pizzurro – Una donna senza radici, la proiezione adulta di una bambina senza amore, una donna che non si accontenta, una donna che non rimpiange nulla, ma che chiede solo di essere ascoltata, attraverso le canzoni, le grida di rabbia, le parole d’amore sussurrate al telefono, i respiri trattenuti, le smorfie di dolore e i sorrisi”.

La compagnia del Teatro del Torrino, continua a collezionare successi, e dopo il Premio giovani del 2012 vince con lo spettacolo “LP nome e cognome” su Luigi Pirandello, scritto e diretto da Luca Pizzurro il primo premio al Premio Internazionale di Drammaturgia “Lago Gerundo” a Milano. Un testo, diverso dal solito, nato da cicatrici profonde, scritto con tutta la passione di cui solo un grande regista come Luca Pizzurro è capace.

E, proprio grazie a questo meritattissimo premio, il 10 dicembre 2015 uscirà il libro edito da Morellini contenente due testi teatrali di Luca Pizzurro tra cui appunto “Je m’en fous” e “LP nome e cognome”.

Per il cartellone degli altri spettacoli, visitare il sito del Teatro del Torrino http://www.teatrodeltorrino.it


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