

Legambiente e l’Associazione Macce aprono un punto per il rilascio dei libri nell'Ufficio Urp di via Torre Annunziata
Mercoledì 17 settembre Legambiente e l’Associazione Macce apriranno un nuovo spazio bookcrossing all’interno della sede del V municipio in via Torre Annunziata, 1.
Un’iniziativa resa possibile grazie all’impegno dell’Assessorato Municipale alle Politiche Educative e Scolastiche, Cultura e Intergenerazionalità che ha riconosciuto l’alto merito a questa pratica e alla Direzione del Municipio Roma V che ha messo a disposizione lo spazio e la collaborazione dell’Ufficio Urp.
Il bookcrossing è la pratica di lasciare dei libri in luoghi pubblici per far si che altri possano fruirne e, a loro volta, fare lo stesso, abbandonando il libro in un altro posto. Il fenomeno del bookcrossing si presta ad essere analizzato sotto diverse ottiche: sociale, se si considera che in questo modo ogni libro ha un numero potenzialmente illimitato di lettori, economica, se si prova a valutarne l’impatto sull’editoria e – non di minore importanza quella ambientale.
La pratica di liberare i libri è tra le abitudini eco-sostenibili: leggere un libro già letto da altri non si traduce soltanto in un risparmio di carta, acqua, minerali ed energia che altrimenti servirebbero per produrlo, vuol dire anche evitare l’inquinamento che il suo trasporto causerebbe.
Questo progetto è partito due anni fa con alcune zone ufficiali di rilascio: il negozio ViviBene, in via dei Gelsi, 24/d; il negozio Free Move in via dell’Acqua Bullicante, 201/203, presso il Circolo degli Artisti, in via Casilina Vecchia, 42, molti libri circolano liberamente in alcuni locali del Pigneto, anche presso la scuola media statale Pinelli-Toniolo, in via Dignano d’Istria, 1 e la palestra comunale di via Montona, 13.
Ad oggi sono stati rilasciati 634 libri; ma l’obiettivo è quella di contaminare il bookcrossing in altre zone del Municipio, per rendere più capillare la distribuzione di cultura e salvare dalla discarica più libri possibili.
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