L’11 maggio 2015  a Casetta Rossa alla Garbatella

di Paolo  Procaccini - 14 Maggio 2015

Lunedì 11 maggio a Casetta Rossa, alla Garbatella è stato un giorno di reading e incontri sui ribelli messicani con Erri De Luca e Paco Ignacio Taibo II.

Prima di parlare dell’evento occorre spiegare che, con Casetta Rossa, alla Garbatella si indicava il magazzino degli attrezzi per la manutenzione dei numerosissimi giardini del quartiere popolare. Da qualche anno un manipolo di operatori culturali vi ha posto la sede per eventi intellettuali e non solo, perché vi si può anche bere una birra tra amici e mangiare un boccone cucinato alla familiare senza spendere troppo.

Ma, poiché la vocazione a promuovere cultura è molto forte, tra loro l’idea di rilanciare a Roma un progetto che ha avuto un enorme successo a Città del Messico è stata presa e messa in piedi in tempi rapidissimi.

Un progetto nato quasi per caso, del quale Paloma Saiz ha  raccontato gli esordi e i prodigiosi sviluppi alle centinaia  di romani  che assistevano all’evento nel parco contiguo a Casetta. Si trattava del progetto della “Brigada para leer en libertad”, un’associazione nata con lo scopo di regalare libri e diffondere cultura nei luoghi più periferici, abbandonati e degradati d’una metropoli di oltre 20 milioni di abitanti.

Pensavamo di non durare molto – racconta Paloma – eppure, con i nostri programmi di stimolo alla lettura, abbiamo stampato e regalato più di 500mila libri, abbiamo messo in circolazione più di 4 milioni e mezzo di testi, abbiamo creato 39 biblioteche, con 18mila volumi a disposizione”. Realizzandolo in appena cinque anni. Anche con efficaci trovate, quali la possibilità di prelevare un libro in metropolitana, leggerlo e renderlo all’uscita, avendo la possibilità di terminarlo in successivi tragitti.

locandinaTestimonials d’eccezione Paco Ignacio Taibo II, Erri De Luca e Gianni Minà, che hanno dato, come missionari e partigiani dell’informazione scritta, un autorevole supporto all’entusiasmo del pubblico.

Al tavolo degli oratori anche due giovani  scrittori italiani: Pino Cacucci e Federico Mastrogiovanni, che con due inchieste storico-giornalistiche nel linguaggio spagnolo più in uso a Ciudad do Mexico, hanno ottenuto un inaspettato, importante successo editoriale. Si tenga conto che rispetto al reddito  medio dei messicani, il prezzo di un libro equivale a giorni di paga.

Non sono mancati momenti di ilarità e di commozione.

Dar Ciriola

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