La casa di Ettore Fieramosca in Trastevere

Nel Rione Trastevere, in Piazza Santa Cecilia al civico n. 19, nell’angolo con Via dei Mercanti, esiste una costruzione risalente al medioevo e costituita da una struttura rettangolare impreziosita lateralmente da una torretta. Il pittore Ettore Roesler Franz (Roma, 1845-1907), famoso per i suoi acquarelli raccolti nella collezione da lui intestata “Roma sparita”, nel 1882 riproduceva l’antico edificio in un acquarello, che porta il titolo di “Casa di Fieramosca”.

Secondo fonti autorevoli, l’edificio è databile alla seconda metà del XIII secolo e fu proprietà dell’Ordine degli Umiliati, confraternita di ambo i sessi dedita alla povertà, che aveva già soggiornato nella vicina chiesa di Santa Cecilia in due periodi diversi: a cavallo tra il ‘300 e il ‘400, e poi a metà del ‘400 fino a metà del ‘500, praticando l’arte della lana. L’Ordine degli Umiliati fu poi soppresso nel 1571 dal papa Pio V.

Gli “umiliati” vissero probabilmente in questa palazzina il cui ingresso al  pianterreno è costituito da un piccolo portico colonnato in stile ionico, successivamente murato, e rinforzato da un contrafforte laterale. La graziosa torretta, invece, è delimitata da una serie di archetti pensili che scorre su un solo lato del prospetto.

Secondo una leggenda questa casa fu abitata dal famoso condottiero italiano Ettore Fieramosca (Capua, 1476-Valladolid, 1515), divenuto famoso nella storia per la rinomata disfida di Barletta. La vicenda, che risale al 1503, è stata ampiamente trattata e fantasiosamente narrata dal pubblicista e uomo politico piemontese Massimo Taparelli marchese D’Azeglio (Torino, 1798-1866), nel suo romanzo edito nel 1833 con il titolo di “Ettore Fieramosca o La Disfida di Barletta.” La leggenda, infatti, vuole che il capitano di ventura, di ritorno dalla vittoria conseguita insieme a Prospero Colonna alla Disfida di Barletta, soggiornasse in questa casa per circa un anno. Da qui sarebbe ripartito verso la Spagna per condurre il traditore Cesare Borgia, che permise ai francesi di conquistare la città di Napoli controllata dallo stesso re spagnolo Ferdinando d’Aragona.

La Casa di Ettore Fieramosca è proprietà privata e non è visitabile, ma testimonia un raro esempio di casa medievale ben conservata a Roma, come un piccolo gioiello nel quartiere di Trastevere, paragonabile alla cosiddetta Casa dell’Orso sulla via omonima, alla cosiddetta Casa di Dante in Piazza Belli, o anche al piccolo borgo di San Paolo alla Regola.

Makaa Jade

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