“La famiglia F.” alla Biblioteca Vaccheria Nardi

Il libro di Anna Foa presentato il 10 gennaio 2020
di Federico Carabetta - 12 Gennaio 2020

La sera del 10 gennaio 2020, alla Biblioteca Vaccheria Nardi in via Grotte di Gregna, si è svolto il primo evento letterario del 2020 con la presentazione del  libro La famiglia F. di Anna Foa (Ed. Laterza, 2018).

L’incontro, a cui era presente anche l’Autrice, è stato coordinato da Giovanni D’Alfonso; il libro è stato presentato da Marisa Giampietro.

In La famiglia F. , Anna Foa, storica e docente all’Università La Sapienza di Roma, ricostruisce meticolosamente luoghi e persone che hanno avuto un ruolo fondamentale nella sua formazione personale e politica per restituire loro il giusto ruolo nella storia.

Un album di vecchie fotografie è il punto di partenza per Anna Foa per ricostruire la storia della sua famiglia e dell’Italia intera dagli anni che sconvolsero il mondo fino ad arrivare ai più recenti cambiamenti politici.

Molti ricordi accantonati nella mente che rischiavano di andare perduti ritrovano una nuova collocazione e l’eternità tra le pagine di un libro che è testimonianza e diario insieme.

Testimonianza delle brutture della guerra e delle difficoltà di una famiglia ebrea negli anni più duri della storia italiana e diario di una donna che racconta di questa sua famiglia senza mai definirla ebrea ma solo e semplicemente “Famiglia F.”.

Da quella dei nonni di Anna fino a quella dei suoi figli, la storia comune si mischia con quella personale dei Foa e la connotazione intima del racconto lo rende uno spioncino su uno spaccato autobiografico affascinate ed estremamente coinvolgente.

Marisa Giampietro, che ha presentato il libro, fa parte dell’Associazione Spazio Tempo per la Solidarietà, affiliata alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (LUA) che, da anni e in collaborazione con la Biblioteca Vaccheria Nardi e altri vari Istituti scolastici e organizzazioni, si impegna per la realizzazione del progetto formativo “Il paesaggio umano e la memoria”, per lo sviluppo della cultura e della pedagogia della memoria, per la promozione della lettura e della scrittura autobiografica, a cui il testo proposto il 10 gennaio, può meritatamente ascriversi.

La storia della sinistra italiana è anche una storia di famiglia. È il caso della famiglia Foa, dai nonni al padre Vittorio e alla madre Lisa, fino ai figli Anna, Renzo e Bettina. Una famiglia in cui la passione politica e l’impegno civile si sono intrecciati così fortemente con lo svolgimento della vita quotidiana da educare e governare anche le relazioni, i sentimenti.

Federico Carabetta


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