La ferita del possibile – poesie di Sabino Caronia all’Aleph

Venerdì 3 febbraio 2017 in vicolo del Bologna, a Roma Trastevere 72
Redazione - 30 Gennaio 2017

Venerdì 3 febbraio 2017 all’Aleph in vicolo del Bologna, a Roma Trastevere 72 alle 17,30, presentazione del libro di Sabino Caronia La ferita del possibile – poesie (Iride edizioni, 2016).

Ne parlano: Luca Benassi, Paolo Di Paolo, Elio Pecora

Indroduce e modera: Luigi Celi

Legge: Giulia Perroni

Sabino Caronia, critico letterario e scrittore, romano, ha pubblicato le raccolte di saggi novecenteschi: L’usignolo di Orfeo (Sciascia editore, 1990) e Il gelsomino d’Arabia (Bulzoni, 2000); ha curato tra l’altro i volumi Il lume dei due occhi. G.Dessì, biografia e letteratura (Edizioni Periferia, 1987) e Licy e il Gattopardo (Edizioni Associate, 1995). Ha lavorato presso la cattedra di Letteratura Italiana Contemporanea all’Università di Perugia e ha collaborato con l’Università di Tor Vergata, con cui ha pubblicato tra l’altro Gli specchi di Borges (Universitalia, 2000). Membro dell’Istituto di Studi Romani e del Centro Studi G. G. Belli, autore di numerosi profili di narratori italiani del Novecento per la Letteratura Italiana Contemporanea (Lucarini Editore), collabora ad autorevoli riviste, nonché ad alcuni giornali, tra cui «L’Osservatore Romano» e «Liberal». Suoi racconti e poesie sono apparsi in diverse riviste. Ha pubblicato i romanzi L’ultima estate di Moro (Schena Editore, 2008), Morte di un cittadino americano. Jim Morrison a Parigi (Edilazio EdiLet, 2009), La cupa dell’acqua chiara (Edizioni Periferia, 2009) e la raccolta poetica Il secondo dono (Progetto Cultura, 2013).


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti