

Feta dei tifosi dalla Lazio l'8 giugno 2013 a Ponte Milvio
Dopo la vittoria della coppa i laziali hanno dato il loro meglio di se in fatto di sfottò e goliardia, mai banale e mai offensiva. Il motto “T’ho alzato la coppa in faccia” rimbalza su ogni social network, insieme alla foto del “romatriste” e per non parlare dei vari video ironici del “Er menestrello” e non ultimo “Coppamandostai”, sulle note del celeberrimo tormento Gangnam Style del coreano PYS. Ed oggi l’apice dello sfottò: il funerale all’A.S. Roma, pensato ed organizzato dai ragazzi della Curva Nord, celebrato nei pressi di Ponte Milvio. Dopo la splendida festa di Piazza di Spagna, con l’evento “Uno scatto per la Storia”, i tifosi si sono ritrovati di nuovo tutti insieme a festeggiare lo storico traguardo ricordando chi non c’è più: i cugini giallorossi. Dopo il 26 maggio i rapporti di forza calcistici della Capitale hanno preso un piega ben precisa, i romanisti sono come estinti ed i pochi che ancora ostentano la propria fede schiumano rabbia da tutte le parti: come dimostra, ad esempio, l’articolo del giornalista Giancarlo Dotto sulle pagine del Corriere dello Sport, dei giorni scorsi. E dunque, come da tradizione cattolica, chi non c’è più va omaggiato con un saluto ufficiale.
Questo è il funerale che in realtà ci doveva essere già una settimana fa ma che il maltempo ha fatto posticipare a sabato 8 giugno. L’ora X è scattata poco prima delle 15.00 quando su Ponte Milvio si sono cominciati a radunare i primi tifosi biancocelesti, che man mano sono divenuti sempre di più fino ad arrivare a circa 4.000 unità. Alle 15.45 tutto era pronto per la cerimonia: presente un bruco giallorosso, rigorosamente listato a lutto, ed un “sacerdote” ad officiare il funerale. Tra le figure ecclesiastiche c’era anche Fabrizio “Diabolik”, leader storico dei tifosi biancocelesti, vestito da Vescovo celebrante. Poco dopo è arrivata anche l’attesa bara con l’effige dell’A.S. Roma, portata a spalla dai “becchini”, seguita da una finta Ilary Blasi ed un pseudo sceicco, entrambi in perenne lutto. E la cerimonia è volata via in un contesto di ironia sempre crescente, fra cori, coroni di peperoni e stendardi.
Sempre rimanendo in tema di festeggiamenti biancocelesti, domenica 9 giugno nella piazza principale del comune di Formello, l’amministrazione comunale ha in programma, dalle ore 17.00 in poi, una grande festa di piazza celebrativa allietata dall’ironia de “Er Menetrello” e dalla canzoni del duo canoro biancoceleste Tony Malco-Enrico Lenni. E dunque che la festa continui perché la vittoria del 26 maggio vale la gloria eterna, come recitava uno striscione su Ponte Milvio: 26.05.2013 campo de rendita.
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