“La lingua invisibile”. Gli aspetti teorici e tecnici del doppiaggio in Italia

Il libro, a cura di Giuseppe Massara, verrà presentato il 24 gennaio presso l’Aula Magna del Centro Olimpico FIJLKAM, al Lido di Ostia, Roma

Il libro La lingua invisibile (Nuova Editrice Universitaria, Roma, 2007) verrà presentato presso l’Aula Magna del Centro Olimpico FIJLKAM, Via dei Sandolini, 79 – Lido di Ostia, Roma (fronte stabilimento balneare “La Vecchia Pineta”), Giovedì 24 gennaio alle ore 17. Iinterverrà il prof. Orio Caldiron dell’Università di Roma “La Sapienza”.

La lingua invisibile inaugura la serie dei Quaderni della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Ostia con una raccolta di studi e di testimonianze che sono stati redatti appositamente per l’occasione. Si tratta di testi di notevole valore scientifico e conoscitivo, che approfondiscono un settore di crescente importanza nell’ambito della comunicazione multimediale.
I contributi sono di diversa natura, comprendendo campi d’indagine che vanno dalla linguistica alle scienze della traduzione e dell’interpretazione, alla storia del cinema, delle sue tecniche e dei suoi processi produttivi. In tal senso esso rappresenta bene gli interessi di ricerca propri della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Ostia che si radicano negli studi di teoria e di prassi della traduzione e dell’interpretazione.
Ma è proprio di tali studi l’istituirsi entro un ampio raggio di relazione con altri campi del sapere e ciò è tanto più vero nell’ambito di una contemporaneità così evidentemente sensibile alle questioni inerenti alla differenza ed all’interpretazione della differenza, differenza più immediatamente percepita come estraneità linguistica e culturale.
In questa ottica, "il volume accoglie saggi e testimonianze di studiosi ed operatori di diversa provenienza, lingua e nazionalità".
È motivo di particolare soddisfazione che essi possano essere raccolti in Italia, paese che ha dato alla storia del doppiaggio un contributo fondamentale, e particolarmente a Roma, da sempre sede privilegiata di questa industria che ha ormai assunto grandissime dimensioni. L’augurio è che il volume possa avere la più ampia diffusione, per sollecitare il dibattito internazionale su un argomento che solleva numerose questioni meritevoli di essere ulteriormente investigate, dato il rilievo crescente assunto non soltanto nel campo linguistico ma anche in quello concettuale.

Questo l’indice del libro Premessa – Foreword ; Ringraziamenti – Acknowledgments ; La lingua invisibile (G.Massara) ; “Il terzino nella grappa”: i danni dei sottotitoli (A.Biocca) ; Audience Reception of Translated Audiovisual Texts and the problem of Visual and Verbal Shared/Unshared Knowledge (J.Denton); Il doppiaggio: la metalingua dell’audiovisivo (M.Paolinelli) ; Lingua di arrivo e lingua di partenza nel doppiaggio dei pronomi (M.Pavesi) ; Le strategie comunicative della sceneggiatura annotata per adattatori stranieri (Elisa Perego) ; La lingua adattata (Fabio Rossi) ; Testimonianze di E.A.Francis , L.Moriones, J. Peyrac , E. A. Plateroti, F. Vairano, F.von Kuegelgen; Sinossi – Abstracts ; Note biografiche – Contributors.

La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Ostia sorge nel 1990 al Lido di Roma, nel 1991 rientra nel piano territoriale nazionale dell’istituzione di nuove università; riconosciuta dal MURST nel 1993, e con l’attuale denominazione nel 2003, rilascia titoli di studio equipollenti ai diplomi di laurea universitari. La scuola si è sempre contraddistinta per l’alto livello qualitativo dei docenti, delle strutture didattiche e della significativa presenza ai progetti comunitari.

La serie dei Quaderni, frutto dell’attività scientifica della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Ostia, tratta questioni inerenti la teoria e la prassi della traduzione e dell’interpretazione, intendendo contribuire al dibattito internazionale in corso, nella prospettiva ermeneutica più ampia.

La lingua invisibile accoglie saggi e testimonianze sul Doppiaggio appositamente scritti per questo volume da studiosi e operatori tra i più qualificati del settore in Italia, con una varietà d’interventi che, spaziando dalla linguistica alle scienze della traduzione e alla storia e tecniche del cinema, convergono sulla discussione degli aspetti attuali di quest’arte, la cui importanza spesso è ignorata, più incisivi e influenti nell’ambito della cultura contemporanea.

Giuseppe Massara insegna Letteratura Inglese presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza e fa parte del comitato tecnico-scientifico della SSML di Ostia. Si è occupato di teoria della traduzione e dell’interpretazione anche organizzando convegni internazionali (“Vertere, Traduzione ed Interpretazione”, Salerno 1986; “Statuti teorici della traduzione”, Roma 1995) e fondando presso La Sapienza il Corso di Perfezionamento in Anglistica – Teoria e Prassi della Traduzione Letteraria nel 1987, esteso alle altre lingue nel 1997, ed il Master di secondo livello in Traduzione Specializzata nel 2001.

Ed ecco il cast dei Quaderni della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Ostia: Direzione: Linda Camilli – Coordinamento: Giuseppe Massara – Comitato Scientifico: Marino Freschi, Giuseppe Massara, Cosimo Palagiano – Responsabile di Redazione: Marco Ravaioli – Assistente di Redazione: Valeria Merola – Segreteria: Stefania Catalucci

La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Ostia , è in Via Isole del Capo Verde, 192 – 00121 Ostia Lido – Roma (RM)

Info: tel. 06.56347057- Fax 06.5616603; web: www.ssitostia.it – e-mail: ssitostia@tiscali.it

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