La memoria dei viaggi

Un tour attraverso i linguaggi visivi. Il rapporto tra viaggio e immagine, memoria ed emozioni
di Serenella Napolitano - 18 Dicembre 2009

E’ stata inaugurata il 17 dicembre presso la Sala Stampa di Palazzo Valentini a Roma, la mostra fotografica ‘La memoria dei viaggi’ che sarà visitabile dal 18 dicembre 2009 fino al 20 gennaio 2010.

Questa mostra, curata da Marco Delogu, indaga attraverso un gruppo di noti fotografi italiani il rapporto tra viaggio e immagine, memoria ed emozioni. Un gruppo di artisti che trasmettono attraverso la visone di una foto la memoria di viaggi differenti, ognuno pieno di una straordinaria ricchezza che rimane impressa per sempre in uno scatto.

Il nucleo centrale della mostra è dato da dieci immagini selezionate da Piergiorgio Branzi, maestro di generazioni di fotografi, che fungono da riferimento per l’intera mostra.

Le immagini disposte lungo i muri perimetrali della sala del Palazzo, raccolgono immagini provenienti da tutto il mondo, come l’immagine riportata da Eva Sauer che ritrae un mare tempestoso del Portogallo, ci sono poi, le immagini di un paese devastato e nello stesso tempo accattivante scattate da Paolo Woods, noto fotogiornalista che non insegue i giornali ma produce sempre dei lavori profondi che durano anni.

E ancora, la classicità della fotografia novecentesca è data dalle immagini di Giuliano Matteucci, realizzate in Guinea Conakry e le foto scattate negli anni ottanta nell’est europeo da Fabio Ponzio.

Un emozione profonda, invece viene fuori dalle foto realizzate da Luca Campigotto nelle isole pontine, dove affonda uno sguardo diretto e personale dell’artista, ma carico di storia vera. Le immagini, infatti sembrano raccontare quei luoghi degli anni Trenta dove si rifugiarono tanti padri della futura Repubblica.

“Ci facciamo invadere molto volentieri dalla fotografia – afferma l’assessore provinciale alla Cultura, Cecilia D’Elia – dalle persone che in esse rivivono, affinché questa cultura viva e possa coinvolgere tutto il nostro territorio.”

“E’ giusto dare grande attenzione alla fotografia – conclude la D’Elia – perché è un linguaggio importante e diretto ed è altrettanto giusto valorizzare chi, in Italia, lavora in questo mondo sebbene sia una categoria troppe volte e ingiustamente criticato”.

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La mostra si conclude con sei fotografie di Ariccia e Zagarolo realizzate per l’occasione da Eleonora Calvelli, che rafforzano l’idea del progetto ABC (Arte Bellezza Cultura) della Provincia di Roma, reinterpretando questi due luoghi così legati a tutte le immagini del classico “grand tour”.

Informazioni: Palazzo Valentini, Via IV Novembre, 119 – Roma INGRESSO GRATUITO

Lunedì – venerdì 10.00-19.00; il 24 e il 31 dicembre 10.00-13.30; chiuso il 25 dicembre 2009 e il 1 gennaio 2010.

La mostra rimarrà aperta anche il sabato e la domenica fino al 6 gennaio


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