

Il conducente del mezzo, ritenuto responsabile del traffico di droga, è stato arrestato e portato in carcere
Un tir come tanti, carico di cassette di frutta e verdura, ma con un segreto da brivido nascosto proprio sotto il cofano. È qui, nel cuore della motrice, che i trafficanti hanno escogitato il loro nascondiglio più audace: un doppiofondo segreto dove erano stipati ben 265 chili di hashish, divisi in panetti perfetti.
L’arrivo dal porto di Barcellona sembrava la solita routine, ma i finanzieri di Roma, con l’occhio allenato e l’esperienza di chi conosce ogni trucco della narco-tratta, hanno fatto saltare il banco.
Insieme agli agenti dell’Agenzia delle Dogane, hanno scovato il carico nascosto e arrestato il conducente romeno, finito direttamente dietro le sbarre del carcere di Civitavecchia.
La lotta alla droga si gioca su questi dettagli invisibili, tra inganni e camuffamenti sempre più sofisticati. Negli ultimi tempi, i narcos hanno provato di tutto: dai passeggini ai listoni di parquet. Roma resta così uno snodo cruciale per il traffico illecito tra Spagna e Italia, un crocevia dove il gioco del gatto e del topo si fa ogni giorno più spietato.
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