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La nuova stagione teatrale del Brancaccio

Le rappresentazioni in programma dal 3 ottobre 2018  al 31 marzo 2019

Saranno tantissime le rappresentazioni che si avvicenderanno dal 3 ottobre 2018  al 31 marzo 2019 al Teatro Brancaccio. Qualcuna ancora work in progress, qualche altra in via di definizione anche per il titolo ancora top secret, ma non possiamo certo testimoniare se ce n’è una migliore dell’altra prima di averle viste tutte. E ne varrà la pena.

Le conferenze stampa, quelle decisamente importanti, seguono criteri consolidati perché chi organizza sa bene che poi l’informazione è altamente necessaria per i fini che si vogliono raggiungere. Quella del Teatro Brancaccio, svoltasi martedì 12 giugno è andata oltre le aspettative, possiamo dire una festa, uno spettacolo per presentare le rappresentazioni della Nuova Stagione Teatrale 2018 – 2019.

Il programma, ricco di appuntamenti, è stato presentato alla stampa dal Direttore artistico Alessandro Longobardi, alla sua settima stagione, il quale, ancora nell’incipit per illustrare la nuova stagione teatrale, è stato interrotto da un fuori programma ideato e condotto dal Coordinatore Nazionale Cultura e Spettacolo del M.I.D Alessandro Fontana, coadiuvato da un’altra persona, per esternare un (legittimo) punto di vista legato all’abbattimento delle barriere architettoniche in tutti i  luoghi aperti al pubblico, per l’occasione in particolare sulla struttura del Brancaccio. Ma questo intervento non ha trovato l’appoggio del pubblico  sia perché l’organizzazione del teatro, pur riconoscendo che questo è un problema serio e va affrontato in tutte le sedi istituzionali, ha elencato alcune iniziative culturali in favore dei disabili, sia perché una signora del pubblica ha chiesto la parola per testimoniare che suo figlio, disabile, spesso frequenta il Brancaccio per vedere alcuni spettacoli. C’è stato, inoltre, il Direttore tecnico del Teatro che ha illustrato un progetto che si sta portando avanti per migliorare la struttura e rendere già possibile la presenza di 28 carrozzine sino al proscenio. Per chiudere la polemica è intervenuto l’attore Paolo Ruffini che al Brancaccio dal 6 al 26 novembre porterà in scena Up & Down per la regia di Lamberto Giannini, una commedia con sette attori di cui cinque sono diversamente abili. Ha spiegato Ruffini che questo lavoro sta anche a dimostrare come la magia del teatro che “annulla le distanze” possa realmente renderci tutti uguali o se si preferisce tutti meravigliosamente diversi.

Il mitico Enzo Garinei, presente in sala, ha affermato che questa sarà la migliore rappresentazione del Brancaccio.

Non ci dilunghiamo su questo happening, anche se dalla chiusa di Longobardi è emerso che la protesta del Fontana sia stata originata da un mancato accoglimento di un suo lavoro, proprio al Brancaccio. Né intendiamo proseguire, e non tanto per evitare inutili polemiche ma perché le soluzioni a problemi di così grande rilevanza sociale vanno discusse e raggiunte nei luoghi deputati.

La nostra presenza alla conferenza era dovuta solo ad informare sui contenuti del programma relativo alla nuova stagione teatrale.

Ed ecco quanto di importante ci aspetta nel 2018 – 2019 in questo teatro romano:

La piccola bottega degli orrori, regia di Davide Nebbia (3 – 21 ottobre 2018).

Diamoci un tono, regia di Edoardo Ferraio (21 ottobre 2018).

Shakespeare in love, regia associata di Bruno Fornasari (31 ottobre / 18 novembre 2018).

Up &  Down, regia di Lamberto Giannini (6 e 26 novembre 2018).

Una vita da zingara, regia di Giampiero Solari e Paola Galassi ( 7 novembre 2018).

Aggiungi un posto a tavola, ripresa teatrale di Gianluca Guidi (22/11/ 2018– 06/01/2019).

Montanini Live di Giorgio Montanini (11 febbraio 2019).

Destinati all’estinzione di Angelo Pintus (12/17 febbraio 2019).

Insomnia di Beppe Grillo (18/20 febbraio 2019).

Priscilla la regina del deserto, regia italiana di Matteo Gastaldo (8/11 marzo 2019).

La sala del Brancaccino, ossia il teatro per ragazzi, arrivato al suo settimo anno di programmazione, dedicata all’infanzia dai 3 ai 10 anni di età, aprirà la Nuova Stagione con “Il sole suonatore e la luna cantante” della Compagnia Teatro Viola e continuerà con una serie di altre interessanti proposte sino a chiudere con “Casa dolce casa”.

L’Anno Accademico 2018-2019 del Brancaccio inizierà lunedì 29 ottobre prossimo e per un triennio accoglierà quindici allievi dai 18 ai 26 anni. Questa Accademia di recitazione è un’idea del Direttore Artistico del Teatro Brancaccio e della Sala Umberto, Alessandro Longobardi il quale non dimentica mai di sottolineare al Governo, alla Regione e al Comune che bisogna considerare il Teatro (anche quello privato) un’energia positiva per i territori e la società civile, è per questo che servono non solo risorse, ma leggi semplici e scritte in modo pertinente per sostenere tutto il settore.

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino

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