

Le proposte dell’Associazione Vivere Verde
I demolitori autorizzati presenti su viale Palmiro Togliatti nel tratto che va da via Casilina e Via Papiria hanno aderito all’iniziativa dell’associazione Vivere Verde, nell’ambito di un progetto ecologico di demolizione delle auto presentato alla Regione Lazio Assessorato all’Ambiente nel 2007.
L’obiettivo è di trovare una giusta soluzione al degrado ambientale, visto che questa vicenda del trasferimento dei demolitori si trascina da circa 30 anni.
Il proposito dello studio è quello di arrivare ad una soluzione condivisa con le istituzioni per la delocalizzazione degli attuali insediamenti su viale Palmiro Togliatti; nell’immediato, in assenza del terreno idoneo al trasferimento, investire, con il concorso degli operatori del settore, in una ristrutturazione secondo le norme ambientali degli impianti presenti, prevedendo una armonizzazione con l’ambiente circostante e per contribuire a ristabilire un rapporto corretto con il territorio circostante, eliminando situazioni di degrado e di traffico.
Queste attività che vedono coinvolti centinaia di addetti sono state impiantate negli anni ’70, quando nel territorio circostante non esistevano ancora gli insediamenti urbanistici attuali (Torre Spaccata, Viale dei Romanisti).
Le istituzioni regionali-comunali in tutto questo tempo non hanno trovato soluzione al problema malgrado un Decreto legge e diverse Delibere Regionali, dal momento che la soluzione è abbastanza complessa perché investe problemi ambientali, tecnologici, economici e giuridici. A fronte di questa situazione e per non alimentare tensioni e lotta tra poveri che Vivere Verde ha coinvolto i demolitori nel progetto. Sono stati avviati contatti, anche, con il presidente della Commissione Ambiente del Comune di Roma per avviare uno studio di fattibilità.
Associazione Culturale
Vivere Verde
Franco Paladini
Francesco Sconti
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