

A proposito di un articolo di Marco Lodoli su La Repubblica
Quando viviamo in un quartiere, sopratutto in periferia, non capita spesso di fermarsi ad osservare la sua bellezza e le opportunità che può offrirci. Questo succede perché diamo per scontate gli aspetti positivi, siamo più portati a sottolineare le cose che non vanno quando non veniamo talvolta addirittura accecati dalla rabbia causata dai disagi che ogni giorno purtroppo rendono la nostra vita più complicata.
Tuttavia alcune volte un occhio esterno al quartiere può illuminarci sulla sua importanza e sulle sue positività e farcele apprezzare maggiormente. Questo il caso di Tor Tre Teste che è stato molto elogiato dal giornalista di Repubblica Marco Lodoli nell’articolo apparso venerdì 11 maggio 2013 sulle pagine della Cronaca di Roma in contrapposizione a Torre Maura.
Lodoli usa queste parole: “Tor Tre Teste, nonostante il nome possa far pensare al Cerbero tricefalo e ululante, è un luogo dove si sta decisamente meglio. I palazzi sono stati costruiti senza divorare il verde, grandi prati pieni di alberi avvolgono le abitazioni, ci sono supermercati e banche, centri sportivi, le strade sono ampie , si respira un’aria più fresca. Vengono persino i turisti stranieri a fotografare la bella chiesa delle Vele, progettata da Meier, archistar internazionale. Vengono padri e madri ad accompagnare i figli promettenti calciatori ad una delle società sportive più quotate di Roma. Nel verde del centro federale di tiro con l’arco si allenano aspiranti Robin Hood. Poco più in là, al Quarticciolo, il nuovo teatro con annessa efficiente biblioteca attira tanta gente,è come una centrale che produce energia pulita e fiducia. Insomma in periferia si può vivere bene, basta che l’amministrazione investa nel modo migliore i pochi soldi che le restano….”
Vale la pena rilevare che il cronista visitatore non ha citato altre due eccellenze del quartiere e cioè la Biblioteca Gianni Rodari e l’impianto di Atletica e Rugby Antonio Nori di largo Cevasco…
Quindi teniamocelo caro questo quartiere e se riusciamo, miglioriamolo pure.
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