

La presentazione del libro Martedì 7 novembre 2017, alle ore 17,30 presso l'Aleph in vicolo del Bologna 72 a Roma Trastevere
Martedì 7 novembre 2017, alle ore 17,30 presso l’Aleph in vicolo del Bologna 72 a Roma Trastevere presentazione de “La solitudine di Giuda”, un testo di poesia di Francesco Lioce
Ne parleranno Silvana Baroni e Paolo Carlucci.
Modera e introduce Luigi Celi
Francesco Lioce è nato a Roma nel 1978. I suoi testi poetici sono stati raccolti in diverse antologie e sono apparsi su numerose riviste. Con il suo libro di esordio, La nera fedeltà dell’ombra (Giulio Perrone 2012), ha ottenuto una menzione speciale per l’opera prima al Premio Alfonso Gatto 2013. Per l’attività svolta con la rivista línfera (2006-2011) ha ricevuto il Premio Letteratura al Festival di Spoleto 2014. È il curatore di Ocean Terminal, il romanzo postumo di Piergiorgio Welby (Castelvecchi 2009). Insieme a Emanuele Vezzoli ha tratto dal testo di Ocean Terminal l’omonimo monologo teatrale, diretto e interpretato dallo stesso Vezzoli. È studioso di letteratura italiana all’Università Roma Tre e dal 2014 collabora con il Dizionario Biografico degli Italiani della Enciclopedia Treccani.
La solitudine di Giuda la raccolta di Francesco Lioce, pubblicata di recente dall’appassionato cultore di poesia, e poeta lui stesso, Marco Saya, si coagula, nelle sue varie sezioni, su alcuni temi e motivi fondamentali: l’adolescenza siciliana, della Sicilia meridionale interna, e la giovinezza passata in una città come Roma, un macrocosmo di esperienze, incontri e amori anche fuggevoli; il rapporto ambivalente con la figura paterna, tra uccisione di essa e fedeltà possibile\impossibile; l’Eros, espresso tramite un’esplosione di pulsioni, desideri, ribellioni, luci accecanti della carne e buio profondo del cuore, e creazioni della mente.
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