

Dopo il restauro aprono nuovi spazi e nuove esposizioni
Chi è appassionato di archeologia e si destreggia molto bene nella classificazione delle anfore, avrà molto familiarità con il nome Dressel. Per scoprire di più sulla figura dell’archeologo tedesco bisognerà recarsi al Museo dei Mercati di Traiano.
Dopo complessi lavori di restauro, infatti, i Mercati offrono al pubblico nuovi ambienti e nuove esposizioni di materiali, custoditi finora nei depositi. Il primo ambiente da visitare è l’enorme cisterna realizzata nel ‘600 ad uso del convento di Santa Caterina, occupando parte di una struttura di epoca romana. ll suggestivo ambiente, con i pozzi da cui oggi piove la luce dall’alto, ospita ora 128 esemplari di anfore da trasporto romane, intere e quasi intere, scelte tra gli oltre 300 qui depositati.
La straordinaria collezione, grazie alle diverse forme delle anfore, molte delle quali conservano bolli, graffiti e inscrizioni dipinte – mostra una sintesi della storia dei commerci nell’impero romano. Ed è proprio qui che grazie ai nuovi supporti multimediali si può ascoltare la storia di Dressel e delle anfore da lui rinvenute e studiate alla fine dell’Ottocento a Castro Pretorio, nucleo della collezione dei Mercati di Traiano.
I lavori di restauro iniziati nel 2010 hanno interessato tutta la parte inferiore dei Mercati, due grandi sale semicircolari, coperte da semicupole, situate su due piani alle estremità del Grande Emiciclo sono state risanate, le volte consolidate e le pareti ripulite. Qui sono stati trasportati 40 grandi frammenti di marmo: capitelli, fregi con Vittorie e con grifoni, con sfingi e con Amorini, cornici, statue di Daci in marmo bianco e colorato, busti inseriti in grandi scudi, raffinatamente scolpiti.
I frammenti sono stati ripuliti e sistemati, in modo da poter essere agevolmente visibili, in quello che è stato concepito come un “deposito visitabile”, in attesa di essere ricomposti nella sezione del Museo destinata al Foro di Traiano.
I nuovi ambienti espositivi continuano nel primo piano dell’antica struttura di Traiano, in cui un nuovo video offre ai visitatori la chiave per ricostruire, dai pochi frammenti, la colossale statua di Augusto, a cui si aggiunge ora anche l’occhio destro.
Le visite che si snoderanno secondo il seguente calendario: giovedì 28 maggio, 11 e 25 giugno presso le aule di testata e materiale archeologico, 4 e 18 giugno per visitare la suggestiva Cisterna e le sue anfore. I visitatori saranno guidati dai curatori museali. Il costo è relativo solo al biglietto di ingresso.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.