Laboratorio Analisi Lepetit

La triste fiaba di Torpignattara

Sabato 26 settembre appuntamento al parco dell’Almagia sul tema 'il Quartiere che vogliamo'
Riceviamo e pubblichiamo - 10 Luglio 2009

C’era una volta Torpignattara, un piccolo e grazioso quartiere somigliante a un villaggio, a ridosso delle antiche vestigia di una gloriosa capitale. La vita scorreva tranquilla. I bambini giocavano per strada, gli abitanti si conoscevano tutti perché avevano tanti modo per incontrarsi e condividere i fatti della vita, le piazze, i campi, le fiere lungo il corso, i “pidocchietti” dove nei giorni di festa accorrevano per assistere alla rappresentazione delle fiabe moderne.
Purtroppo però un triste giorno passarono di lì Degrado e Incuria, due orribili mostri voraci, vogliosi di estendere il loro cupo e inguardabile regno. Vedendo Torpignattara, appetibile e indifesa, decisero immediatamente di farne un territorio di conquista. Forti delle loro armate di macchine sbuffanti e rumorose occuparono ogni spazio e riversarono cumuli di sporcizia ovunque perché tutti si accorgessero che erano arrivati i nuovi padroni. Una volta insediati cercarono un palazzo per ostentare la loro efficienza. Quando notarono lungo il corso dell’Acqua Bullicante, in una posizione ben visibile a tutti, un edificio nobile, costruito sotto la guida esperta di blasonate maestranze, decisero che avrebbe fatto al caso loro. Fu così che il cinema Impero, bello e imponente, divenne ben presto una sinistra carcassa incancrenita e perduta. Degrado e Incuria si allargarono a macchia d’olio. Intere porzioni di territorio caddero sotto l’orribile giogo. Largo Perestrello ed il parchetto dell’Almagià, piccoli gioielli incastonati nel quartiere e nei sogni degli abitanti, furono inesorabilmente trasformati in ricettacoli di sporcizia e sconfinati garage a cielo aperto. Gli abitanti tentarono inutilmente di contrastare l’avanzata dei Mostri eleggendo quelli che si professavano probi difensori. Ma ahimè, una volta eletti, questi caddero vittime di un crudele incantesimo. I loro occhi non vedevano, le loro orecchie non sentivano e le loro coscienze sprofondarono in un sonno pesante. Strade, marciapiedi, piazze… niente aveva scampo dalle fauci dei Mostri che ricacciarono gli abitanti, ormai tristi e rassegnati, nelle case, dove la televisione, subdolo e moderno alleato, spargeva ingenti dosi di un potente narcotico. Un brutto giorno Degrado e Incuria, ormai sovrani incontrastati, si accorsero che c’era ancora un tesoro da conquistare. Il più incontaminato, il più prezioso..….Il Comprensorio Casilino un’area verde punteggiata da pregiate rarità archeologiche. Si resero conto che lì l’attacco andava sferrato con forza. Così strinsero un patto scellerato con un altro Mostro, altrettanto potente e vorace, chiamato Speculazione Edilizia. Stavano già per piombare sulla preda quando successe un piccolo fatto miracoloso. I bambini di Torpignattara, refrattari per natura al potere malefico degli incantesimi, cominciarono a dire con insistenza ai genitori….. “A noi questa fiaba proprio non piace…Vogliamo tutta un’altra storia…Una storia dove ci sia un parco per correre e respirare, una piazza per giocare, spazi per incontrarci e crescere insieme…” I genitori non sapevano proprio cosa dire. Come spiegare ai bambini che lì era il regno di Degrado e Incuria, il regno dove i bambini vengono per ultimi persino dopo le macchine che hanno più spazi e diritti di loro?
Ma rivolgendo gli occhi allo sguardo sconsolato dei piccoli decisero che non poteva essere quella la risposta. Così chiamarono a raccolta la popolazione… nonni nonne, zii zie, cugine, cugini, amici, parenti, vicini e lontani per cercare di cambiare il corso di questa triste storia.

di Valeria Garbati – Comitato Torpignattara

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Sabato 26 settembre il Comitato Torpignattara, l’Associazione Culturale Viavai, il Circolo Bocciofilo Zenodossio organizzeranno una festa nel parchetto dell’Almagia sul tema “Il Quartiere che vogliamo”… abbiamo bisogno di Te, delle Tue Idee e della Tua Partecipazione… a presto per i dettagli… nel frattempo… non prendere impegni…

Per info: cdqtorpignattara@email.it


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