Categorie: Cronaca
Municipi:

La vera integrazione non è uno scuolabus

Putualizzazione di Lorena Vinzi, capogruppo An Municipio Roma VII

Per chiarire la vicenda del trasporto dei bimbi rom a scuola, vorrei puntualizzare alcune cose al Presidente Mastrantonio che forse ha fatto un pò di confusione nell’esporre i fatti.

Intanto, per quanto riguarda la strumentalizzazione di cui parla, vorrei rammentare a lui ed ai suoi compagni di coalizione che la notizia al Corriere della sera non è stata data da Alleanza Nazionale, che avrebbe potuto farlo ma che non lo ha fatto per una questione di lealtà. La notizia al giornale è stata data da lui stesso come comunicatomi telefonicamente sabato mattina da un consigliere della maggioranza.

Per rispondere al capogruppo del PD su ciò che ha dichiarato al Corriere, ribadisco che personalmente ho preso atto di un documento, asserendo che, se fosse stato presentato da un qualunque consigliere di centro destra, sarebbe stato sicuramente tacciato di razzismo. (vedi verbale del consiglio). Nulla di più. E allora, la vera strumentalizzazione di tutta questa vicenda è quella fatta dalla maggioranza. O il collega ha avuto una bizzarra fantasia o trattasi di una menzogna finita su un quotidiano nazionale. Delle due l’una.

Vorrei, ricordare al Presidente, solo per chiarire le sue idee, che la mozione è stata presentata da un Consigliere di Rifondazione Comunista, macchiatosi della colpa grave di aver dato ascolto a genitori esasperati e preoccupati di tutelare l’incolumità dei loro bambini. Ha, in realtà, avuto il coraggio, contrariamente a tanti altri, di mettere nero su bianco ciò che molti osano solo pensare .

I bambini Rom, cresciuti nella strada e già in molti casi vittime a loro volta di abusi e violenze, manifestano, in effetti, comportamenti aggressivi e prepotenti, e i genitori dei bambini che ne subiscono le conseguenze non ne possono più. Per questo hanno chiesto ripetutamente un intervento, hanno constatato che le soluzioni adottate finora non sono servite e hanno chiesto una soluzione più radicale, apparentemente poco digeribile per qualcuno, ma che non ha niente di razzistico o discriminatorio. A meno che qualcuno non voglia sostenere che i genitori di La Rustica siano tutti intolleranti.

Il voto di AN non è incongruente; è coerente con quanto da sempre sostenuto ma vorrei sottolineare, per chi non volesse capire, che nessuno ha messo in discussione l’integrazione. Nessuno chiede classi separate, tantomeno l’allontanamento di chicchessia. Il dispositivo finale della mozione era chiaro: si chiedeva di inoltrare all’Assessore Comunale alla Scuola, la richiesta fatta dai genitori per ottenere due pulmini, e di realizzare un progetto di sostegno rivolto ai bambini rom affinché possano imparare a leggere e scrivere, garantendo anche ad essi i diritti universali riconosciuti per tutti i bambini.

Alleanza Nazionale pensa veramente che i bambini siano tutti uguali ma non si riempie la bocca con lezioni di buoni sentimenti o con belle parole relative all’integrazione, senza prima iniziare il lavoro con i genitori dei bambini rom che devono, innanzitutto, volere essere integrati ed accettare le regole di una società civile che non tollera la violenza.

Forse sarebbe il caso che il Presidente Mastrantonio verificasse dove questa giunta ha sbagliato nel suo fallito tentativo di integrare chi, forse , non vuole.

Integrazione non significa solo mettere a disposizione un pulmino che accompagni a scuola i rom. Integrazione è impedire lo sfruttamento di questi bimbi che dopo la scuola vengono mandati a fare il loro lavoro di accattonaggio, perdendo il loro diritto all’infanzia, denunciato più volte con documentati dossier dal nostro partito… e che magari si sfogano rabbiosamente contro i loro compagni negli scuolabus.

Ricordo inoltre che questo governo nel nostro municipio ha stravinto con il 65% dei consensi per cui la larga maggioranza di centro sinistra dovrebbe garantire la presenza ma è, invece, molto assenteista. (Se il Presidente fosse stato veramente contrario alla mozione avrebbe invitato tassativamente tutti i suoi consiglieri ad essere presenti); da aggiungere, inoltre, la presenza di un altro consigliere della maggioranza che non ha votato deliberatamente dicendo che una mozione simile era, a suo parere, giusta ma doveva essere presentata da Alleanza Nazionale e non da Rifondazione Comunista.. . certo, molto più facile farla presentare all’opposizione.

Lorena Vinzi, Capogruppo Alleanza Nazionale

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento