

Invece il Warner Village Parco de' Medici è il primo come numero di biglietti venduti
E’ l’Adriano di Roma il complesso multiplex con la più elevata occupancy (la media di posti occupati) nel 2004. Secondo un’analisi del Giornale dello Spettacolo, infatti, l’Adriano dotato di 10 schermi, per complessivi 2.290 posti, ha raggiunto il 32,29% di posti occupati, staccando nettamente i cinema che seguono in graduatoria. In tutta Italia, solo 17 strutture multiplex raggiungono la soglia del 18% di occupancy, considerata il minimo indispensabile per valutare la riuscita di un investimento.
Nella classifica Cinetel 2004 per spettatori, invece, l’Adriano si colloca al terzo posto con 1.079.655 biglietti venduti, dietro ad altre due sale romane: il Warner Village Parco de’ Medici, che ha registrato 1.528.582 spettatori, ma che può contare su 18 sale e 4.104 posti, e il Cineland di Ostia, 1.100.366 spettatori suddivisi fra 14 schermi per complessivi 3.254 posti. La soglia di un milione di presenze è stata raggiunta anche da una quarta sala: il Warner Village di Vimercate (Milano), struttura di 16 schermi per una capienza di 4.000 posti, che ha totalizzato 1.062.405 presenze.
Anche nella classifica per schermi l’Adriano di Cecchi Gori primeggia: nel 2004 la singola sala di un multiplex che ha fatto registrare la migliore media di occupancy è stata, infatti, la sala 3 dell’Adriano, di 375 posti, che, con il 33,74%, precede di un soffio un’altra sala della stessa struttura, la 4, di 510 posti, che ha raggiunto il 33,54%. Nella top ten dei singoli schermi c’è una terza sala dell’Adriano, la 5, di 340 posti, che, con 27,40% di occupancy, si colloca al sesto posto della classifica nazionale.
Invece, nella classifica per presenze assolute nei singoli schermi dei multiplex, è la sala 1 dell’Odeon di Milano, 1.169 posti di capienza, ad aver fatto registrare il massimo di presenze, con oltre 265mila spettatori. Al secondo posto, di nuovo l’Adriano, sala 4, con 249mila spettatori e al terzo la sala Energia dell’Arcadia di Melzo, 630 posti, con 228mila spettatori.
Analizzando la classifica dei 20 migliori complessi e schermi del 2004, emerge che le strutture che hanno ottenuto i risultati più confortanti sono equamente divise fra quelle ubicate nei centri delle grandi città o comunque nelle zone metropolitane e quelle ubicate in provincia. E’ l’ennesima dimostrazione che per fare grandi numeri non è obbligatorio collocarsi attorno ai centri urbani più grandi, bensì individuare bacini d’utenza dove la concorrenza cinematografica non sia particolarmente spietata.
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