Ladro gentile, quaranta sonetti di Shakespeare all’Aleph a Trastevere

I più belli, scelti da Giuseppe Tomasi Di Lampedusa e tradotti da Francesco Dalessandro
Redazione - 17 Gennaio 2016

Venerdì 22 gennaio 2016 ore 17,30 presso l’associazione culturale Aleph, vicolo del Bologna 72 Roma (Trastevere) si terrà la presentazione di Ladro gentile, Quaranta sonetti di William Shakespeare con testo originale a fronte, cura e traduzione di Francesco Dalessandro (Ed. Il Labirinto).

ShakespeareNel corso dell’incontro all’Aleph, ne parleranno con Francesco Dalessandro i poeti Silvia Bre e Domenico Adriano

 

I sonetti più belli di Shakespeare scelti da Giuseppe Tomasi Di Lampedusa

200px-Hw-shakespeare «Incomparabile gemma», «magnifiche esplosioni di tristezza e di sconforto», i «gridi d’amore più puri (poeticamente parlando) e più sostenuti che vi siano», così Giuseppe Tomasi di Lampedusa dichiara il suo amore per questi quaranta sonetti di Shakespeare, «fra i massimi che mano umana abbia scritto». A 450 anni dalla nascita del Bardo, Ladro gentile è il frutto della scelta elettiva dell’autore del Gattopardo, che il poeta Francesco Dalessandro ha trasferito nella nostra lingua restando fedele alla struttura «rigida ma straordinariamente armoniosa ed efficace» del sonetto scespiriano; forgiando un verso vario e variabile per misura e peso, elastico secondo circostanze e necessità. L’esito è una traduzione di grande spessore e musicalità, degna di essere accostata ai tre rari avvicinamenti di Eugenio Montale agli immortali sonetti.


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