Uno splendido albero di Natale nel giardino dell’anfiteatro a Colli Aniene

Installato nel pomeriggio del 7 dicembre 2013 da alcuni soci dell’associazione L’Anfiteatro
di Federico Carabetta - 14 Dicembre 2013

DSC_2629In quello che chiameremo il giardino dall’anfiteatro a Colli Aniene, svetta da giorni un superbo Albero di Natale. Ad issarlo in una aiuola ed addobbarlo come è tradizione con festoni e globi multicolori sono stati, il pomeriggio del 7 dicembre scorso, alcuni soci dell’associazione L’Anfiteatro con in testa il suo presidente Antonio Viccaro. Questi ha pure annunciato che altri tre esemplari della stessa essenza arborea, questa volta però radicati, saranno messi a dimora tutt’intorno nello stesso giardino.

A donarli, ci dice, è stato il Corpo Forestale dello Stato per interessamento di alcuni funzionari del Corpo stesso, amici dell’associazione.

P1290952(1)E’, questa, l’occasione propizia non solo per complimentarci con l’Anfiteatro e i suoi soci, ma anche per riconoscere come i soci dell’associazione abbiano finalmente recuperato, dopo circa trent’anni di incuria e vandalismo quello che fu all’inizio degli anni ’70 l’unico punto di aggregazione dei primi abitanti del quartiere Colli Aniene; per apprezzare l’effetto emulazione, traente, che questi hanno fornito ed anche la disponibilità di condividere l’esperienza acquisita con altre eventuali associazioni, ed è infine ammirevole il suggerimento di formare con queste ultime un coordinamento di associazioni, ed operare su tutte le aree verdi con la procedura dell’Affido.

Ci piace chiudere indicando la somma di cui si fanno carico le 300 famiglie dell’Anfiteatro per garantirsi il decoro e l’agibilità di quella piacevole area: 60 (diconsi sessanta) euro l’anno.


Commenti

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  1. Il caro Federico non si smentisce mai: articolo sobrio ed incisivo. Il finale poi, che sia un monito per le nostre amministrazioni. Una tassa di 60 euro l’anno e le cose si fanno! E’ vero che in questo caso la mano d’opera è gratuita ed anche quella ha un costo, ma l’onestà (specialmente quella intellettuale) e l’amore per il territorio in cui si vive, non hanno prezzo. Quando capiranno tutti i nostri politici ed amministratori che è esclusivamente questa l’etica da seguire?

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