

Per la prima volta esposto al pubblico in via Perlasca 69 il ritratto di Eva Robbins a firma Novella Parigini
Il 15 luglio 2010 a partire dalle 21.00 presso il Sex Art Village grande serata dedicata a Novella Parigini e all’arte attorno alla seduzione e all’erotismo.
Per la prima volta, infatti, sarà esposta un’opera inedita originale di Novella Parigini che rappresenta l’ambiguità dell’ermafrodita, dipinto dedicato alla sua amica Eva Robbins.
Professori ed allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Roma durante la serata, dipingeranno tutto ciò che rappresenta la sensualità, la seduzione e l’erotismo, prendendo ispirazione dalle cubiste, le danzatrici del ventre e… dagli sguardi del pubblico. Una grande performance artistica 15 pittori tra professori e allievi dell’Accademia di Belle Arti di Roma, che dipingeranno tra il pubblico immortalando sulla tela tutto ciò che ispira sensualità, seduzione, erotismo e tra le muse ispiratrici potrebbero esserci anche visitatori della mostra.
Tra i professori dell’accademia Sandro Trotti il quale negli anni ottanta realizzò una mostra sull’erotismo con la presentazione di Moravia; Gian Paolo Berto che 20 anni fa ha immortalato una cubista mentre si esibiva alla discoteca Gilda; infine Gerardo Lo Russo, attuale direttore dell’Accademia.
Quanto a Novella Parigini, è l’artista che creò la dolce vita, ispirando Federico Fellini e il celeberrimo film omonimo: personaggio trasgressivo, innovatore e soprattutto anticipatoe dei tempi. Dipinse negli anni ottanta l’attrice Eva Robbins, allora considerata ermafrodita, in tutta la sua naturale ambiguità: un nudo con seno e pene. Un dipinto considerato per anni troppo trasgressivo e, come tale.
sarà presente la figlia Benedetta Parigini e il noto pittore Elvino Echeoni.
A coordinare artisti e serata Angelo Ciccio Nizzo, grande mattatore delle notti romane.
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