

Una cosa insostenibile in tempi che richiedono riduzione di spesa pubblica. La precisazione del Sindacato
Una storia quella del lavaggio delle autovetture della Polizia Roma Capitale, che ha dell’inverosimile. Uno sperpero del pubblico denaro che continua da tempo, nonostante che in questi giorni il Comune di Roma abbia evitato il commissariamento solo grazie ad un apposito decreto il “Salva Roma” che con molta probabilità, dopo un piano di rientro dl debito da presentare entro 90 giorni, lo salverà dal default economico.
Andare in giro con vetture di servizio pulite e decorose è ovviamente imperativo per l’immagine della città e del corpo della polizia locale stessa, ma che a farlo sia un intero equipaggio composto da tre agenti che per oltre un’ora e mezza aspettano che l’auto esca dal lavaggio a rulli, è davvero troppo ed incomprensibile anche per Comuni che abbiano una situazione più florida di quella romana. Il fatto si è verificato ieri 10 gennaio alle ore 9,00 circa, ma in via Tor de Schiavi è cosa che si ripete quasi tutti i giorni.
Roma si sa lotta tra il taglio degli straordinari al personale e la riduzione dei compensi ai dirigenti delle Municipalizzate e per ultimo al blocco delle assunzioni a tempo indeterminato. Sappiamo benissimo che il Corpo della Polizia Roma Capitale è geloso e tiene alla propria autonomia e Dio ce ne scampi se dal municipio vanno a chiedere una visibilità degli Agenti nei quartieri o del perché ad un incrocio con impianto semaforico perfettamente funzionante venga disposto un servizio con più agenti all’interno di un gabbiotto la cui unica funzione, sembra essere quella di colloquiare tra loro (sono segnalazioni di decine e decine di automobilisti) e per un servizio spesso superfluo e questo è certificato dal fatto che non è continuativo, né nella giornata e né per tutti i giorni della settimana.
Ma veniamo al “Lavaggio d’oro” delle vetture di servizio. Si proprio d’oro, del resto è estremamente facile fare il conto di questo shampoo: tre uomini per oltre un’ora e mezza vuol dire tra quota orario e oneri riflessi un costo non molto distante dai 200 €uro, oltre al fatto, e questo sicuramente non meno importante e delicato che si tratta di personale che viene distratto da compiti d’istituto ben più seri della brillantezza o della pulizia dell’abitacolo dell’auto di servizio.
Comandanti, ma se la vettura di servizio è proprio da lavare non è sufficiente che il servizio sia affidato ad un solo vigile autista?
Giovedi 13 marzo 2014 il S.U.L.P.L. (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) precisa in merito all’articolo quanto segue:
“Il veicolo e di conseguenza gli agenti di Polizia Locale, secondo una nostra ricostruzione, potrebbe appartenere al reparto che si occupa di sequestri per il commercio abusivo. Capita sovente che dopo avere effettuato un trasporto di merce sequestrata si abbia necessità di lavare urgentemente il veicolo. Ciò è per evitare che, come già avvenuto nei mesi scorsi presso i Gruppi Prati e Ostia, insetti e parassiti contaminino locali e vestiario. A tal fine gli stessi agenti, immediatamente dopo l’intervento, si portano presso la ditta incaricata dal Comando del corpo per i lavaggi. Se anzichè cercare facile sensazionalismo la politica si occupasse di affidare alla Polizia Locale veicoli idonei ad effettuare questi servizi renderemmo di sicuro un servizio migliore alla cittadinanza”
Il Segretario di Roma, Stefano Giannini
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…Ancora non si capisce perchè ci dovete andare in tre. Anche questa domanda è sensazionalismo?