Lazio, intercettazioni Civita – Cerroni

Santori: presentata interrogazione urgente."Civita si dimetta"
Redazione - 24 Giugno 2013

Le intercettazioni svolte dal NOE dei Carabinieri e pubblicate da l’Espresso, tra l’assessore regionale ai rifiuti Michele Civita, già assessore all’Ambiente alla Provincia di Roma, e il titolare di Malagrotta, Manlio Cerroni hanno creato sconcerto e preoccupazione da parte dei cittadini ed in particolare dei Comitati della Valle Galeria. I cittadini fanno sapere in una nota “che non ci possono più essere le condizioni di fiducia da parte loro nei confronti dell’assessore vista la denunciata ingerenza del privato nelle scelte inerenti un servizio di pubblica utilità cruciale come quello di gestione e trattamento dei rifiuti”.

Michele Civita“Presto i comitati chiederanno ufficialmente le dimissioni di Civita per questo penso sia opportuno che il presidente Zingaretti intervenga preventivamente dando un segnale forte di trasparenza ai territori coinvolti dal problema dei rifiuti”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo de La Destra alla Regione Lazio e componente della Commissione Ambiente in merito alla presentazione di un’interrogazione per fare chiarezza sulla vicenda.

“Insieme al vicepresidente Francesco Storace abbiamo chiesto al presidente Zingaretti, al di là degli aspetti prettamente giudiziari, se non vi siano le condizioni per rendere opinabili le competenze dell’attuale assessore Civita alla luce delle notizie diffusesi in questi giorni a mezzo stampa, che esprimono il coinvolgimento personale e non del tutto lecito dell’assessore Civita nella questione Malagrotta considerato che la Procura di Roma già è impegnata su questi temi. Non si può far finta di nulla. È chiaro ed evidente che l’atteggiamento assunto da Civita ha definitivamente rotto il rapporto fiduciario tra cittadinanza e Istituzioni, elemento fondamentale per poter rendere serena l’attività amministrativa su un tema così delicato”, conclude Santori.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti