

Il giovane attaccante della Lazio a tre minuti dalla fine si inventa una rete capolavoro che "mata" il Toro
Bravissima Lazio che all’Olimpico, nel monday night della 28ª giornata della Serie A Tim, batte il Torino con il risultato di 3-1. Protagonista assoluto, entrando dalla panchina, è stato Keita Balde Diao che a tre minuti dal novantesimo si inventa un goal capolavoro che riporta la Lazio in avanti dopo che il Toro, con l’incornata di Maxi Lopez, aveva pareggiato il goal iniziale di Ciro Immobile. Sul match dell’Olimpico anche la firma finale di uno strepitoso Felipe Anderson. Con questo risultato i capitolini scavalcano l’Inter si piazzano in quarta posizione solitaria, a 4 punti dal terzo posto del Napoli.
Primo tempo – Lazio e Torino è anche la sfida tra i due bomber della Nazionale, Immobile per i biancocelesti e Belotti per i granata, entrambi in corsa per i titolo di capocannoniere. Nella prima frazione di gioco partono meglio i padroni di casa ma mai con la giusta cattiveria sottoporta.
La prima occasione è sui piedi di Immobile che prova a sorprendere Hart, addirittura dai 20 metri. Sulla destra Felipe Anderson dimostra di essere in serata, fin dai primi minuti di gioco.
Al 27’ però Inzaghi deve fare a meno di Radu, il quale si infortuna per una botta al fianco destro. Al suo posto chance dunque per Lukaku. Al 28’ il Toro vicino al vantaggio ed un minuto dopo la Lazio ha un occasione d’oro con Immobile, imbeccato da un tacco superlativo di Felipe Anderson. A ridosso del duplice fischio dell’arbitro l’attaccante azzurro ha una nuova opportunità per portare la Lazio in vantaggio ma il suo destro viene allontanato in calcio d’angolo dalla difesa avversaria. Il Torino, dal suo canto, chiude il primo tempo in avanti con Ljajic che mette paura al pubblico dell’Olimpico grazie ad un sinistro che però non trova la porta di Strakosha.
Secondo tempo – La Lazio nella ripresa gioca meglio ed al 55’ con Parolo sfiora il vantaggio, dopo una grandissima accelerazione di Lukaku sulla sinistra. Un minuto dopo però la maggior pressione capitolina raccoglie i meritati frutti, grazie alla rete dell’ex Ciro Immobile: cross di Basta, sporcato da De Silvestri, sul quale si avventa l’attaccante azzurro per il vantaggio laziale. Per Immobile si tratta del 17esimo goal in campionato, che lo lancia all’attacco della classifica cannonieri della Serie A.
Con la Lazio in vantaggio Mihajlovic richiama in panca un deludente Ljajic per far posto a Maxi Lopez. Una mossa azzeccata per l’attaccante granata entra subito in partita ed al 72’ regala il pari ai suoi, mettendo dentro di testa la palla messa in mezzo dall’ex giallorosso Iturbe. La reazione degli uomini di casa è immediata e per due volte sfiorano il nuovo vantaggio, prima con Parolo, sugli sviluppi di un corner, e poi con Hoedt di testa deviando un tiro cross di Immobile.
Nel mezzo delle due azioni da segnale l’ingresso in campo di Keita (77’). Il senegalese a tre minuti dal 90’ decide di mettere la sua firma indelebile sull’incontro: suggerimento di Lukaku per Keita che dai 20 metri si inventa un tiro a giro che si incassa all’incrocio dei pali. La Lazio torna così meritatamente in vantaggio e tre minuti dopo in contropiede con Felipe Anderson chiude l’incontro sul 3-1.
PAGELLE
LAZIO
Strakosha 6 – Un titolare a tutti gli effetti, incolpevole sul goal subito.
Basta 6.5 – È tornato in forma, corre tanto sulla fascia destra. Da un suo cross nasce la prima rete laziale.
de Vrij 6.5 – Solito muro difensivo, nel secondo tempo non scende in campo per un piccolo problema al ginocchio (46′ Wallace 6 – Non fa rimpiangere de Vrij, attento nel contenere gli attaccanti ospiti).
Hoedt 6.5 – Si sta guadagnando la fiducia incondizionata di Inzaghi, bene cosi!
Radu 6 – Finchè rimane in campo non demerita, un colpo al fianco lo mette ko (27′ Lukaku 7 –Conferma quanto di buono aveva fatto vedere al derby di Coppa Italia, sulla sinistra spinge davvero parecchio).
Parolo 6.5 – Più volte vicino alla rete, prezioso come sempre.
Biglia 6 – Gara sottotono ma si guadagna lo stesso gli applausi della gente: dopo uno scontro con Iturbe esce in barella ma qualche minuto dopo rientra in campo da vero capitano (76′ Keita 7 – Si inventa un tiro dai 20 metri che vale tre punti).
Milinkovic-Savic 6 – Il serbo appare un po’ sottotono rispetto alle sue ultime uscite. Ammonito, salterà il prossimo match contro il Cagliari.
Felipe Anderson 7 – È in serata e si vede fin dai primi minuti di gioco, nel primo tempo è da applausi il tocco di tacco a smarcare Immobile. Al 90’ mette il suo sigillo finale su una prestazione molto convincente.
Immobile 7.5 – Ed a questo punto sono 17 goal in campionato, l’ultimo laziale che aveva raggiunto questa cifra, a questo punto della stagione, era un tal Hernan Crespo nell’epopea della Lazio cragnottiana.
Lulic 7 – Un giocatore tutto fare in campo, importantissimo per gli equilibri tracciati da Inzaghi. Al 90’ serve la palla per il definitivo 3-1 di Felipe Anderson.
All. Simone Inzaghi 7 – Sempre meglio, la sua Lazio è una squadra che vince e convince.
TORINO
Hart 6, De Silvestri 5.5, Rossettini 6.5, Moretti 6, Barreca 5, Benassi 5.5, Lukic 6, Baselli 5 (46′ Molinaro 6), Iturbe 5.5 (74′ Iago Falque sv), Belotti 5, Ljajic 5 (64′ Maxi Lopez 6.5). All. Sinisa Mihajlovic 6
Arbitro: Mazzoleni (sez. Bergamo) 5.5 – Nel primo tempo manca un rigore alla Lazio.
Lazio-Torino 3-1
Marcatori: 56′ Immobile (L), 72′ Maxi Lopez (T), 87′ Keita (L), 90′ Felipe Anderson (L)
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, de Vrij (46′ Wallace), Hoedt, Radu (27′ Lukaku); Parolo, Biglia (76′ Keita), Milinkovic; Felipe Anderson, Immobile, Lulic. A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Bastos, Murgia, Crecco, Luis Alberto, Lombardi, Djordjevic. All. Simone Inzaghi.
TORINO (4-3-3): Hart; De Silvestri, Rossettini, Moretti, Barreca; Benassi, Lukic, Baselli (46′ Molinaro); Iturbe (74′ Iago Falque), Belotti, Ljajic (64′ Maxi Lopez). A disp. Padelli, Cucchietti, Zappacosta, Ajeti, Castan, Acquah, Valdifiori, Gustafson, Boyè. All. Sinisa Mihajlovic
Arbitro: Mazzoleni (sez. Bergamo). Ass: Paganessi-Vuoto. IV: Barbirati. Add: Di Bello-Baroni.
NOTE. Ammoniti: 38′ Ljajic (T), 44′ Lukaku (L), 74′ Milinkovic (L). Recupero: 3’pt, 3′ st.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.