Categorie: Costume e Società
Municipi: | Quartiere: ,

Le olive in salamoia e l’Europa

E il mio fruttivendolo di fiducia a Casal de' Pazzi

Parliamo di cose banali, non importanti? Non ci vado spesso al mercato rionale di Casal de’ Pazzi, perché non si trova nel quartiere dove abito io, e per arrivarci, nonostante sia vicino, devo affrontare un po’ di traffico. Ma vale la pena ogni tanto andare a trovare il mio fruttivendolo di fiducia, che è anche coltivatore, e che vende cose buonissime a prezzo buonissimo.

Stamattina per otto euro ho acquistato mezzo chilo di ciliegie squisite, col picciolo verde che ne testimonia la freschezza, sei zucchine, i cui i fiori stasera finiscono in padella con pasta d’acciughe, due belle melanzane viola, pomodori rossi da sugo e in omaggio prezzemolo, basilico, sedano e carote.

Unico difetto del mio fruttivendolo, da un po’ di tempo a questa parte, è la mancanza di olive in salamoia che solo chi le ha assaggiate può conoscerne la bontà. Prima le portava in un bidoncino nella loro acqua salata. Adesso non si può più, bisogna prepararle prima in contenitori di plastica, e lui non ha tempo. Colpa dell’Europa. Così mi ha detto.

Ma possibile che l’Europa debba impicciarsi delle olive del mio fruttivendolo di fiducia a Casal de’ Pazzi?

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento