

L'astrofisico protagonista di una memorabile conferenza al Teatro Biblioteca Quarticciolo venerdì 6 dicembre 2013
E’ stato tempo ben speso quello trascorso in biblioteca con il prof. Giorgio Palumbo, astrofisico.
Quando si parla di conferenze e seminari il pensiero convenzionale, soprattutto dei non addetti ai lavori, reagisce riconducendo l’evento ad una giornata troppo impegnativa.
Tale previsione, o premonizione, in diversi casi può corrispondere al vero, ma ora che è stato possibile conoscere da vicino il prof. Giorgio Palumbo si può affermare che le sue conferenze non rientrano in questa casistica.
L’enigma del tempo, argomento ostico e complesso, raccontato dal nostro astrofisico al pubblico del Teatro Biblioteca Quarticciolo venerdì 6 dicembre 2013, è stato non solo comprensibile e alla portata di tutti, dettagliato ed esaustivo, ma estremamente divertente.
Al Teatro Biblioteca Quarticciolo, dove le attività culturali si susseguono giorno dopo giorno, mancava questo: un incontro di altissima qualità con la Scienza.
Per un teatro biblioteca, struttura composita, gli incontri solitamente arruolano protagonisti ed argomenti in stretta relazione con il palcoscenico e la letteratura.
Eppure ieri si è potuto sperimentare che una personalità abile e comunicativa riesca a parlarci di aritmetica e matematica, fisica ed astrofisica e deliziarci come se fossimo stati a teatro… anche se abbiamo dimenticato questi argomenti sui banchi di scuola.
La sala lettura era stracolma di orecchie e occhi attentissimi a seguire ogni passaggio venisse fornito dalla voce del prof. Palumbo e dalla sequenza delle slides… ma non solo…
Lo scroscio di risate interveniva puntualmente a seguire i commenti ironici del professore a questa o a quella ipotesi, a questa o a quella citazione, sconfinando in ambiti che poco hanno a che vedere con lo scientifico ma son più tangibili perchè fan parte della vita vera e della nostra contemporaneità.
L’incontro è stato anticipato da un’introduzione, altrettanto divertente, del Fisico D.ssa Gemma Manoni, una donna dai mille interessi, di grande spessore e genuinità.
Questi due espertimeritano un pubblico ringraziamento perché hanno ospitato il pubblico nel loro mondo scientifico senza farlo sentire smarrito e “fuori dal mondo”, stimolando la voglia di rivederli presto
Un ringraziamento va agli operatori di Zetema che si sono intrattenuti oltre il loro turno di lavoro per supportare il personale e accogliere le oltre settanta persone che hanno partecipato all’incontro.
Infine un “grazie” a Linda, utente affezionata e attenta, che ha reso possibile il primo contatto tra la conduttrice e i graditissimi ospiti. Ancora una volta la Biblioteca Quarticciolo ha mostrato il suo carattere vero, questo suo essere interattiva, coinvolta e coinvolgente… l’esser vissuta appieno dai suoi frequentatori, che possono diventare attori e non più semplici spettatori.
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