Municipi: | Quartiere:

L’ex Tangenziale Est diventerà un giardino agronomico

La riqualificazione del tratto compreso tra Batteria Nomentana e Stazione Tiburtina secondo il progetto dell'architetto canadese Nathalie Grenon

L’ex Tangenziale Est, ora dismessa, è pronta a trasformarsi in un giardino agronomico ideato e progettato dall’architetto canadese Nathalie Grenon. L’area verde sarà lunga 2 km e larga 20 metri e fa parte del progetto pilota “Coltiviamo” ed ha lo scopo di riqualificare il tratto compreso tra Batteria Nomentana e Stazione Tiburtina. Lo spazio a disposizione misura 5 ettari e prevede la creazione di molteplici aree con diversi “concept”.

la-nuova-tangenzialeLungo il percorso della ferrovia è previsto un muro coperto dalla vegetazione rampicante, il tutto permetterà di filtrare le polveri sottili. Alcuni appezzamenti verranno dedicati alla creazione di campi da tennis e da calcetto, mentre altri vedranno sorgere dei vitigni con quali poi verranno prodotti: vino, aceto e confetture.

tangenzialeLa gestione di questi “giardini condivisi” verrà affidata alle scuole durante l’intero anno scolastico, mentre nel periodo estivo da associazioni preposte. Inoltre sarà creato uno spazio denominato “giardini nonni e nipoti” per favorire la trasmissione dei saperi attraverso esperienze all’aria aperta.

Sarà presente anche un mercato a chilometri zero per poter godere di tutti i prodotti del parco. Comparirà un meleto dove si coltiveranno sedici tipi di mele del Lazio, denominato “giardino dei meli”. Nelle rampe dismesse di Ponte Lanciani verranno inseriti il frutteto e l’area conferenze.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento