

A San Lorenzo, inaugurato un nuovo spazio culturale
Nasce con l’intento di rendere omaggio al quartiere, la galleria di arte contemporanea LIMENotto9cinque: stiamo parlando di San Lorenzo, via Tiburtina, 141, terzo municipio di Roma, che negli anni è stato centro dell’Arte Contemporanea italiana.
E’ stata inaugurata ieri, 7 aprile 2010, il nuovo spazio culturale curato da Achille Bonito Oliva. All’interno sono state selezionate opere di Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella e Marco Tirelli.
LIMENotto9cinque nasce dall’idea di sviluppare un’ampia piattaforma di lavoro dedicata al’incontro, allo scambio e al confronto delle arti visive contemporanee.
Il nome, alquanto singolare, prende spunto da una parola latina, Limen (trad. confine) per indicare la linea di confine tra due discipline artistiche. A ‘limen’ è affiancato un numero: 895. Niente di più semplice della misura del cancello su strada che divide l’ambiente espositivo dalla Tiburtina, per l’appunto grande 8 m e 95 cm.
“Limen più che Limes, soglia più che linea di confine – dichiara Achille Bonito Oliva – Soglia che suggerisce il passaggio, invita ai rapporti, agli incontri. Ottocentonovantacinque sono i centimetri che separano Limen, l’opicio del bello aperto da Massimo Riposati, dal Pastificio Cerere, che ospita gli artisti di San Lorenzo. La mostra è un tributo a compagni di strada con i quali progettare il passato (prossimo) e nel presente abitare il futuro.”
E così, uno spazio utilizzato negli anni addietro come locale commerciale (vendita di porte), oggi si veste di bianco e di luce raggiante che viene fuori dalle tele immense che decorano le pareti, e proporrà l’arte contemporanea attraverso le sue forme più diverse, partendo dall’arte figurativa, attraversando la scrittura, la fotografia, l’architettura e programmando anche a fiere delle maggiori capitali europee.
Nella foto 1) Tutto tondo, di Gianni Dessì. 2) Finestra di spirito, di Bruno Ceccobelli
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