

Partecipatissimo il concerto degli alunni alla Stazione Tiburtina.
Sono arrivati di buon’ora alla Stazione Tiburtina gli alunni della sezione musicale dell’Istituto Comprensivo Sinopoli – Ferrini di Roma. Qui, con i loro insegnanti, a 75 anni dal sabato nero degli ebrei romani, proprio in prossimità del binario dove i rastrellati dal ghetto di Roma, ammassati su carri bestiame, partirono deportati al tragicamente famoso campo di concentramento di Auschwitz.
E’ stato proprio qui che il solito convulso andirivieni dell’atrio della stazione è improvvisamente rallentato per l’inizio di un emozionante momento musicale; ad animarlo, i ragazzi della Sinopoli che hanno così inteso commemorare le tragiche ore vissute da “più di mille ebrei romani, intere famiglie, uomini, donne e bambini” come recita la lapide.
I nostri musicisti in erba hanno, con la musica, che è la lingua universale dei sentimenti più sublimi e profondi, empaticamente coinvolto nella loro carica emotiva la numerosa folla che nel frattempo era andata addensandosi.
I momenti musicali si sono alternati con le letture di testimonianze delle persone sopravvissute, nella vibrante interpretazione di Ilaria Patamia e Ivan Constantini.
Alla fine della commemorazione, due allievi hanno solennemente deposto una corona d’alloro alla lapide commemorativa.
Sono intervenuti la presidente del II Municipio Francesca Del Bello, l’assessora alle Politiche Giovanili e Memoria Lucrezia Colmayer, la consigliera regionale Valentina Grippo, la presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello e Aldo Luciani dirigente del Dopolavoro Ferroviario di Roma.
L’orchestra e il coro che hanno reso così emotivamente denso l’evento sono stati formati dagli alunni della Sezione musicale dell’Istituto Comprensivo “Sinopoli-Ferrini” di via Pietro Mascagni, nel quartiere Trieste-Salario, preparati dai docenti, i professori Cristina Scrima, Gabriele Benigni, Claudio Capuano, Catalina Diaconu, Rita Gucci, Mario Madonna, Maria Martino, Antonio Scandurra.
Federico Carabetta
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