L’Itis Giovanni XXIII di Tor Sapienza incontra l’Europa

Sarà ospite dal 9 al 14 dicembre 2013 della visita del progetto di Partenariato Multilaterale -Comenius- ''Let me know you: United in Diversity''

Il Giovanni XXIII, istituto superiore di Tor Sapienza, sarà ospite, nella settimana che va dal 9 al 14 dicembre 2013, della quinta delle sette visite previste dal progetto di Partenariato Multilaterale -Comenius- ”Let me know you: United in Diversity”.

logowithsloganFinanziato dalla comunità europea, attraverso l’Agenzia Nazionale INDIRE, il progetto è parte del Longlife Learning Programme e prevede la mobilità, di docenti e alunni, provenienti da scuole di paesi membri e non dell’EU.

Ospiti dell’Itis saranno sei scuole partner provenienti da Swierchlany (Polonia); Gijon (Spagna); Silale (Lituania); Satu Mare (Romania); – che hanno ospitato, tra l’ottobre 2012 e novembre 2013, le quattro precedenti tappe – oltre alle scuole di Glodzhevo (Bulgaria) e Adıyaman (Turchia) dove si terranno le due viste conclusive, rispettivamente nei mesi di Marzo e Maggio 2014.

Il progetto, molto articolato, prevede un forte impegno nello studio delle identità culturali di ciascun paese partner, della loro storia, degli aspetti geo-economici, dei beni culturali e della letteratura e ovviamente dei sistemi scolastici con il fine di intrecciare un dialogo interculturale di cui ha bisogno l’Europa degli anni duemila.

Le visite presso le scuole, la costruzione di un sito che registra e commenta tutte le tappe del progetto, l’uso di social network sono tutti strumenti tesi a condividere l’idea che la diversità vada valutata come elemento di unità piuttosto che di divisione.

Studenti e docenti coinvolti nel progetto sono partiti dalla consapevolezza che la difesa della propria identità culturale è necessaria, ma può essere anche un limite se tende a essere esclusiva e auto-referenziale o se dovesse tendere all’esclusione dell’altro e s’impegnano a ricercare e attuare quelle buone pratiche per disegnare la nuova cartina della Nuova Europa affermando e vivendo valori universali quali: Pace, Solidarietà e Integrazione.

project mascotE’ stato straordinario vedere, già dal primo incontro in Polonia, come non abbia costituito alcuna barriera al confronto che lo studente provenisse da una scuola cattolica o musulmana o ancora di rito ortodosso. Nel dibattito si confrontano realtà di scuole statali e pubbliche e realtà gestite da privati. Scuole che offrono ai propri allievi un percorso verticale, dal nido fino al diploma di scuola superiore e una scuola di settanta alunni che studiano lingue. Scuole ubicate in grandi città e scuole che rappresentano la realtà culturale del proprio villaggio.

Nella settimana romana il Giovanni XXIII vanterà la presenza di quarantadue tra studenti e docenti delle scuole partner. Gli studenti saranno ospiti in casa di loro pari e le famiglie non vedono l’ora di avere un ”nuovo figlio”, sebbene per un breve periodo.

Durante la settimana i partecipanti continueranno a costruire il percorso di pace e di dialogo che vuole bandire razzismo e pregiudizio. La tappa romana, infatti, avrà come filo conduttore il detto ”tutte le strade portano a Roma” e ciascuna scuola presenterà il proprio tema seguendo una via indipendente che approderà al crocevia dell’accoglienza e dell’integrazione che altro non è il carattere millenario di Roma città aperta e Caput mundi.

Degli incontri, delle conferenze, della convivialità daremo conto successivamente a mano a mano che si svolgeranno.

Nelle foto: logo (creazione originale delle studentesse lituane) con motto del progetto (scuola turca) e mascot (scuola spagnola). Logo, motto e mascot sono stati scelti attraverso un referendum tra tutte le proposte arrivate nella fase preparatoria alla prima visita.


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