

I consiglieri di Azione firmatari della proposta, annunciano il loro impegno affinché l’intitolazione diventi una scelta condivisa dall’Amministrazione
Intitolare lo Stadio della Farnesina a Paola Pigni, pioniera dell’atletica femminile italiana e simbolo di sport, emancipazione e impegno educativo. È questo l’obiettivo della mozione protocollata ieri in Campidoglio dai consiglieri di Azione Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, insieme a Marco Muro Pes, consigliere di Azione al Municipio IX.
L’atto impegna Roma Capitale a promuovere formalmente, presso Sport e Salute SpA – proprietaria dell’impianto – la proposta di intitolazione dello storico stadio, auspicando il coinvolgimento e la collaborazione del CONI, della FIDAL e degli altri enti competenti.
Un’iniziativa che punta a riconoscere il valore sportivo e umano di una delle figure più importanti dell’atletica italiana.
Paola Pigni è stata una vera protagonista dello sport azzurro: bronzo olimpico nei 1500 metri a Monaco 1972, primatista mondiale e due volte campionessa del mondo di cross. Ma il suo legame con lo Stadio della Farnesina va oltre i risultati agonistici.
Proprio lì, per anni, ha formato e accompagnato giovani atleti, trasmettendo non solo tecnica e passione, ma anche i valori educativi e civili dello sport.
Secondo i promotori della mozione, dedicare l’impianto a Paola Pigni rappresenterebbe una scelta di alto valore simbolico, sulla scia di quanto già avvenuto con lo Stadio dei Marmi, intitolato a Pietro Mennea.
«Sarebbe un atto doveroso – sottolineano – capace di riconoscere il ruolo fondamentale dello sport come strumento di libertà, emancipazione e crescita per le nuove generazioni».
Ora la proposta approda all’Assemblea capitolina, dove i consiglieri di Azione annunciano il loro impegno affinché l’intitolazione diventi una scelta condivisa dall’Amministrazione.
Un gesto che unirebbe memoria, sport e città, restituendo visibilità e riconoscimento a una donna che ha segnato la storia dell’atletica e della formazione sportiva italiana.
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