

Il presidente del IX Municipio: "Richiesti sopralluoghi anche presso altre proprietà dell'imprenditore per accertare se vi siano situazioni analoghe"
Per anni un costruttore romano aveva stipato tonnellate di rifiuti all’interno dei locali sottostanti il complesso residenziale di largo Jacovitti, nel quartiere residenziale Torrino Mezzocammino. Una situazione di degrado insostenibile per i cittadini che questa mattina, 11 dicembre 2015, si è conclusa con la denuncia dell’imprenditore all’Autorità Giudiziaria per aver esposto a rischi la salute pubblica dei residenti e per reati contro l’ambiente e il territorio.
Lo rende noto Andrea Santoro, presidente del Municipio IX che ha ha richiesto l’intervento del nono gruppo della Polizia Locale e che spiega: “Gli agenti, giudati dal comandante Massimo Fanelli, durante i sopralluoghi hanno rinvenuto rifiuti di tutti i tipi: inerti, ingombranti, sostanze altamente infiammabili, persino 11 automobili di cui si sta verificando la provenienza. Materiali di scarto occultati per anni nei locali di 2.500 mq destinati a ospitare i box a servizio delle abitazioni ai piani alti e che, invece, l’imprenditore ha utilizzato per stipare i rifiuti.”
“L’area – conclude il presidente Santoro – è stata posta sotto sequestro e il prossimo passo per garantire i residenti sarà quello di ripristinare l’agibilità dei locali, sgomberando i rifiuti attraverso un’ordinanza in danno. Ho chiesto al gruppo Eur della Polizia Locale di eseguire sopralluoghi presso altre proprietà dell’imprenditore per accertare se vi siano situazioni analoghe da sanare.”
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